Donne della musica Veronese celebrate sul palco del Camploy per l’8 marzo

In occasione della Giornata Internazionale della Donna, Verona omaggia le artiste locali con un evento speciale

Teatro Camploy

Nel cuore di Verona, il Teatro Camploy si prepara a diventare il palcoscenico di un evento imperdibile dedicato alla celebrazione del talento femminile nell’industria musicale. Venerdì 8 marzo, alle ore 20.30, “Mi è sembrato di sentire un rumore” illuminerà la serata con un mix unico di dialoghi e musica, offrendo al pubblico un’esperienza coinvolgente e profondamente significativa in occasione dell’8 marzo, la Giornata Internazionale della Donna.

Un palcoscenico per il talento femminile

Moderato dalla giornalista Giovanna Girardi, l’evento vedrà la partecipazione di figure di spicco del panorama musicale e culturale. Tra queste, la cantautrice Veronica Marchi e l’autrice Letizia Bognanni, che insieme affronteranno il tema del divario di genere nell’industria musicale, un argomento di cruciale importanza che continua a sollecitare riflessioni e dibattiti. Ospite speciale della serata sarà Anna Bassy, cantautrice italo-nigeriana, la cui musica rappresenta un ponte tra culture diverse, mescolando con abilità reggae, soul e gospel.

L’evento si concluderà con un live-set che vedrà protagoniste tre realtà musicali emergenti di Verona: Montresór, Laura Masotto e la coppia artistica Giudi e Quani. Questa selezione di artisti dimostra l’impegno della città nel promuovere e sostenere le voci femminili nel panorama musicale.

Un’iniziativa sostenuta dalla comunità

“Mi è sembrato di sentire un rumore” è frutto della collaborazione tra diverse realtà locali, tra cui Pensiero Visibile Srl, Casa Maieutica, Osteria Futurista, Associazione Culturale Verona Digital Arts, e gode del patrocinio degli Assessorati alla Parità di Genere e Pari Opportunità. Questo evento sottolinea l’importanza di creare spazi in cui il talento femminile possa essere ascoltato, apprezzato e celebrato, in linea con gli obiettivi di parità e inclusione promossi dalla città di Verona.

L’evento, ad ingresso libero fino ad esaurimento posti, rappresenta un’occasione unica per riflettere sul ruolo delle donne nell’industria musicale e, più in generale, nella società, attraverso la potenza espressiva della musica e del dialogo.

Redazione

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