In un’iniziativa volta a potenziare le strategie preventive contro il cancro, la regione del Veneto ha annunciato una significativa espansione del programma di screening per il cancro al colon-retto, ora disponibile gratuitamente per i residenti di età compresa tra i 70 e i 74 anni. Questa decisione, promossa dalla Giunta regionale su iniziativa di Manuela Lanzarin, assessore alla Sanità e alle Politiche sociali, mira a intensificare la lotta contro una delle neoplasie più diffuse nella regione, il cancro al colon-retto, che rappresenta la terza forma di cancro più comune dopo quelli alla mammella e alla prostata.
L’importanza di tale estensione si fonda sull’analisi dei dati forniti dal Registro Tumori, che mostra come nel 2020 il 63% dei casi diagnosticati riguardasse individui di età superiore ai 70 anni, con un totale di 1900 diagnosi. L’iniziativa si inserisce all’interno di un contesto più ampio, in linea con le direttive del Piano Nazionale Prevenzione 2020-2025, del Piano Regionale Prevenzione dello stesso periodo, oltre alle Raccomandazioni del Consiglio Europeo del 2022 e al Piano Oncologico Nazionale per gli anni 2023-2027.
La regione del Veneto, riconoscendo la crescente percentuale di anziani nella popolazione e l’incremento delle aspettative di vita, si impegna a migliorare le proprie politiche di prevenzione. L’espansione dello screening si propone di abbassare il tasso di mortalità legato a questa malattia attraverso la diagnosi precoce non solo del cancro, ma anche delle lesioni pre-cancerogene, che possono essere trattate tempestivamente.
Nel 2022, oltre 371.000 abitanti del Veneto hanno aderito allo screening, registrando una partecipazione del 63%, con una percentuale leggermente superiore tra le donne (66%) rispetto agli uomini (60%). Di questi, il 4,1% ha mostrato risultati positivi al test preliminare, rendendo necessario un ulteriore esame di colonscopia. Tale procedura ha permesso la diagnosi di 324 carcinomi e 2.541 adenomi avanzati, avviando così i relativi trattamenti.
La regione del Veneto si distingue per l’efficacia dei suoi programmi di screening oncologico, che comprendono, oltre al colon-retto, anche la mammella e la cervice uterina, offerti gratuitamente alla popolazione ogni due anni. Questi programmi sono parte di un ampio sistema di prevenzione che mira a promuovere uno stile di vita salutare tra i cittadini.
Per facilitare la partecipazione allo screening, la regione collabora con le farmacie locali, consentendo ai cittadini di ritirare e consegnare i kit per la raccolta dei campioni direttamente presso questi punti vendita. Il test di screening si avvale di un esame immunochimico fecale per rilevare tracce di sangue invisibili a occhio nudo, seguito da una colonscopia per coloro che presentano risultati positivi al test preliminare.
Questa iniziativa prende avvio quest’anno, invitando alla partecipazione i cittadini nati nel 1954, che compiono 70 anni, e continuerà ad essere implementata gradualmente, testimoniando l’impegno della regione del Veneto nel promuovere la salute pubblica e nel prevenire le malattie attraverso l’accesso a programmi di screening efficaci e gratuiti.
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