Apertura della ZTL a Verona per le festività natalizie: scoppia la polemica

A rincarare la dose della polemica è la rappresentante del gruppo Più Europa Anna Lisa Nalin

In un clima natalizio di festa e gioia, Verona si è trovata al centro di una controversia scoppiata tra il movimento politico Più Europa e l’amministrazione cittadina. La critica è stata innescata dall’apertura della Zona a Traffico Limitato (Ztl) in pieno centro storico, una mossa che ha suscitato dissenso e preoccupazione tra i residenti e alcuni esponenti di Più Europa, in particolare Anna Lisa Nalin, membro del direttivo locale e della Segreteria Nazionale Più Europa.

La controversia è nata dalle osservazioni di Anna Lisa Nalin, che ha denunciato la presenza di un notevole afflusso di veicoli nelle vie centrali di Verona, descrivendo la situazione come caratterizzata da “macchine e macchinoni” che affollano le strade e “parcheggi selvaggi” praticati in maniera indiscriminata. Questa situazione, secondo Nalin, solleva dubbi sull’efficacia delle politiche ecologiste dell’amministrazione comunale: “Anche l’inquinamento può attendere, non solo gli abitanti“, ha sottolineato.

È importante notare che durante le elezioni del giugno 2022, la lista Più Europa Verona aveva sostenuto la candidatura a sindaco di Damiano Tommasi, in collaborazione con il movimento Azione. Tuttavia, questa alleanza politica non ha impedito a Anna Lisa Nalin di esprimere una critica serrata nei confronti dell’attuale giunta comunale, accusandola di aver adottato una politica di “liberi tutti” durante le festività natalizie.

L’apertura della Ztl per un periodo di tre giorni, dalle 13.30 di domenica fino a mercoledì 27 dicembre, ha portato a un rapido cambiamento del paesaggio urbano. Strade come corso Portoni Borsari, via Pellicciai e persino piazza Erbe, il cuore di Verona, si sono riempite di veicoli in modo eccessivo, limitando l’accesso alla stragrande maggioranza dei residenti del centro. Anna Lisa Nalin ha documentato la situazione con fotografie che dimostrano la presenza di parcheggi improvvisati ovunque, addirittura di fronte ai negozi.

Secondo Anna Lisa Nalin, durante le festività natalizie, Verona sembra essersi trasformata in “una città al servizio di baristi, ristoratori, commercianti, manifestazioni e funzioni varie“. Questa critica riflette l’opinione che il centro storico stia diventando sempre più accessibile alle auto, a discapito della qualità della vita dei residenti e dell’ambiente.

La sua considerazione finale è carica di amarezza: “E noi che pensavamo che con il sindaco Tommasi sarebbe stata un’altra storia rispetto ai precedenti Tosi e Sboarina. Invece no, è la stessa storia e lo stesso disagio che continua, anche se le premesse e le promesse erano state altre“. Anna Lisa Nalin prevede che, una volta terminata la stagione natalizia, il centro storico di Verona sarà nuovamente preso d’assalto da eventi e manifestazioni, con i residenti costretti a cedere gli scarsi spazi di parcheggio disponibili.

Redazione

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