Un intervento dei soccorritori si è trasformato in una tragedia nel primo pomeriggio di martedì 3 novembre 2026, sul lago di Garda, dove una persona ha perso la vita in seguito al ribaltamento di una zattera sulla quale era installata una gru. L’incidente si è verificato poco dopo le 14.30, lungo via Gardesana, all’altezza del civico 375.
Secondo le prime informazioni ricostruite, per cause ancora da accertare, l’imbarcazione galleggiante utilizzata per le operazioni di lavoro si sarebbe improvvisamente capovolta. Durante la manovra, la struttura avrebbe travolto una persona, che sarebbe poi finita nelle acque del lago.
La gravità della situazione ha richiesto l’immediata attivazione della macchina dei soccorsi. La segnalazione dell’incidente ha fatto scattare l’intervento del personale sanitario del 118, arrivato sul posto con un’ambulanza e un elicottero, nel tentativo di prestare assistenza alla persona coinvolta.
Le operazioni si sono rivelate particolarmente delicate, anche per la necessità di intervenire direttamente in acqua e verificare le condizioni della vittima. Nonostante la rapidità dell’attivazione dei mezzi di emergenza, per la persona finita nel lago non ci sarebbe stato nulla da fare.
Soccorsi in acqua, mobilitati anche i sommozzatori
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche i vigili del fuoco, con una squadra proveniente da Bardolino. A supportare le attività di ricerca e recupero sono stati inoltre alcuni sommozzatori che si trovavano già nella zona per partecipare a un’esercitazione.
La loro presenza ha consentito di disporre rapidamente di personale specializzato nelle operazioni subacquee, fondamentale in una situazione caratterizzata dal ribaltamento della struttura e dalla caduta di una persona nel lago.
La zona interessata dall’incidente è stata raggiunta anche dalle altre autorità competenti, chiamate a effettuare gli accertamenti necessari per ricostruire quanto accaduto.
In particolare, sono arrivati sul posto i carabinieri, la guardia costiera e il personale dello Spisal, il Servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro.
Accertamenti sulle cause dell’incidente
La presenza dello Spisal lascia spazio anche agli approfondimenti relativi alle condizioni di sicurezza dell’attività lavorativa e alle modalità con cui si stavano svolgendo le operazioni sulla zattera.
Tra gli aspetti da chiarire ci sono le circostanze che hanno determinato il ribaltamento della struttura galleggiante, il funzionamento della gru e la dinamica che ha portato la persona a finire in acqua dopo essere stata colpita.
Saranno gli accertamenti delle forze dell’ordine e degli organismi competenti a fornire ulteriori elementi sulla vicenda e a stabilire eventuali responsabilità.
L’incidente ha richiesto l’intervento coordinato di diverse squadre di emergenza, tra personale sanitario, vigili del fuoco, sommozzatori e forze dell’ordine. Il bilancio è purtroppo drammatico: una persona è morta dopo essere stata coinvolta nel ribaltamento della zattera con gru.
Ulteriori dettagli sulla dinamica e sull’identità della vittima potranno emergere con il proseguimento delle verifiche da parte delle autorità.
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