Quattro appuntamenti tra novembre 2026 e marzo 2027 per avvicinare bambini e ragazzi alla danza contemporanea. Torna a Verona Ragazzi si danza, la rassegna ideata da ErsiliaDanza, compagnia diretta da Laura Corradi, che propone spettacoli teatrali dedicati agli studenti delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie.
La tredicesima edizione prenderà il via lunedì 9 novembre 2026 alle 10:45 al Teatro Camploy, in via Cantarane 32, con una produzione della compagnia Natiscalzi di Reggio Emilia.
Il programma proseguirà fino al 15 marzo 2027, affrontando temi che spaziano dalla divulgazione scientifica alle neurodivergenze, dall’educazione emotiva alla storia dell’arte.
L’iniziativa è realizzata con il patrocinio e il sostegno dell’assessorato Istruzione e Politiche Giovanili del Comune di Verona.
Il 9 novembre danza e astrofisica si incontrano in Eves
Ad aprire la stagione sarà Eves, spettacolo della compagnia Natiscalzi che porta sullo stesso palcoscenico il linguaggio del movimento e quello dell’astronomia.
Protagonisti saranno l’astrofisico Claudio Melioli e la danzatrice Claudia Rossi Valli, impegnati in una rappresentazione che mette in relazione le leggi dell’universo con l’espressione corporea.
Il progetto, legato al lavoro del coreografo Tommaso Monza, nasce dalla volontà di superare la separazione tra discipline artistiche e scientifiche.
Il risultato è una proposta di teatro danza che affianca la divulgazione astronomica alla dimensione emotiva e visiva del movimento.
Il 18 dicembre Willy e il vento racconta le neurodivergenze
Il secondo appuntamento è previsto per venerdì 18 dicembre 2026, alle 10:45, con Willy e il vento, produzione di ErsiliaDanza già presentata in prima nazionale al festival Forte Gisella in Danza 2026.
Lo spettacolo affronta il tema delle neurodivergenze, della disabilità e dell’inclusione, scegliendo una narrazione capace di alternare leggerezza e riflessione.
Il progetto è firmato da Alberto Munarin, in collaborazione creativa con Gessica Perusi.
Coreografo, performer e insegnante di danza, Munarin lavora anche come maestro nella scuola primaria. L’idea dello spettacolo è nata dalla sua esperienza educativa accanto a un bambino autistico, seguito per cinque anni.
L’allestimento è curato da Alberta Finocchiaro, mentre la supervisione artistica è affidata a Laura Corradi.
Nel 2027 arrivano Gianni Rodari e Marc Chagall
La programmazione riprenderà lunedì 15 febbraio 2027, sempre alle 10:45, con A sbagliare le storie… ovvero quando le favole erano al telefono.
La produzione di ErsiliaDanza trae ispirazione da Favole al telefono di Gianni Rodari e propone un percorso dedicato all’alfabetizzazione emotiva.
Al centro della rappresentazione ci saranno due personaggi dell’universo rodariano: Giovannino Perdigiorno, spesso distratto, e Alice Cascherina, protagonista di continue cadute.
Attraverso immaginazione, piccoli conflitti quotidiani e interrogativi sulla crescita, lo spettacolo accompagnerà gli studenti alla scoperta delle emozioni.
Coreografie e regia sono di Alberto Munarin, che sarà anche in scena insieme a Elena Governo.
La stagione si concluderà lunedì 15 marzo 2027 con La passeggiata, spettacolo ispirato all’omonimo dipinto di Marc Chagall.
La creazione, diretta e coreografata da Laura Corradi, vedrà sul palco Gessica Perusi e Alessandro Catalano, con le luci di Alberta Finocchiaro.
L’opera pittorica, realizzata nel 1919, raffigura l’amore tra Chagall e la moglie Bella attraverso immagini che superano i confini della realtà .
Lo spettacolo riprenderà questa dimensione poetica, contrapponendo la leggerezza dell’amore alle difficoltà del contesto storico nel quale il dipinto nacque.
Il calendario completo degli spettacoli
Tutti gli appuntamenti si svolgeranno al Teatro Camploy di Verona, alle ore 10:45.
| Data | Spettacolo | Compagnia |
|---|---|---|
| 9 novembre 2026 | Eves | Natiscalzi |
| 18 dicembre 2026 | Willy e il vento | ErsiliaDanza |
| 15 febbraio 2027 | A sbagliare le storie… | ErsiliaDanza |
| 15 marzo 2027 | La passeggiata | ErsiliaDanza |
Una rassegna che coinvolge studenti, insegnanti e artisti
Nata nel 2013, Ragazzi si danza raggiunge nel 2026 la sua tredicesima edizione.
Il progetto è pensato per le diverse fasce d’età scolastica e propone produzioni professionali selezionate in base ai contenuti e ai linguaggi utilizzati.
Una caratteristica della rassegna è il coinvolgimento diretto degli studenti anche al termine delle rappresentazioni.
Ogni spettacolo viene introdotto da una presentazione e seguito da un confronto con artisti e tecnici teatrali. Bambini e ragazzi possono rivolgere domande ai danzatori, ai coreografi e ai professionisti che lavorano dietro le quinte.
Gli incontri permettono di approfondire sia il processo creativo sia gli aspetti tecnici necessari alla realizzazione di uno spettacolo.
Le esperienze proposte possono inoltre diventare materiali di riflessione da sviluppare successivamente durante le attività didattiche.
Pur avendo nel teatro la propria sede principale, il progetto prevede anche la possibilità di organizzare performance negli istituti scolastici, nelle palestre e negli spazi polifunzionali.
L’obiettivo è rendere la danza contemporanea uno strumento di conoscenza, partecipazione e dialogo, avvicinando le nuove generazioni alle arti performative attraverso temi collegati al loro percorso educativo.
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