Verona si prepara a diventare nuovamente un punto di riferimento internazionale per il settore equestre. Dal 5 all’8 novembre 2026, i padiglioni di Veronafiere ospiteranno la 128ª edizione di Fieracavalli, una delle manifestazioni più importanti dedicate ai cavalli, all’equitazione e alle attività economiche collegate a questo settore.
L’evento è stato presentato ufficialmente giovedì 29 ottobre nella cornice dell’Arena di Verona, alla presenza delle autorità cittadine, dei rappresentanti di Veronafiere e dei principali protagonisti del panorama sportivo equestre.
I numeri annunciati confermano la portata della manifestazione: 2.400 cavalli appartenenti a 60 razze, 35 associazioni allevatoriali, 700 aziende espositrici provenienti da 25 Paesi e oltre 200 appuntamenti distribuiti nei dodici padiglioni del quartiere fieristico.
L’edizione 2026 punterà a valorizzare non soltanto le competizioni sportive, ma anche il benessere degli animali, l’inclusione sociale, la formazione dei giovani e le opportunità commerciali internazionali.
Verona avrà uno spazio permanente dedicato ai cavalli
Tra gli annunci più significativi della presentazione figura quello del sindaco Damiano Tommasi, che ha anticipato l’avvio di un progetto destinato a rafforzare il legame tra la città e il mondo equestre.
L’amministrazione comunale sta infatti lavorando alla realizzazione di un’area permanente dedicata ai cavalli, con l’obiettivo di mantenere attive durante l’intero anno le opportunità culturali e sociali generate da Fieracavalli.
Secondo quanto comunicato dal primo cittadino, sarebbe già stata individuata una zona del territorio comunale potenzialmente adatta a ospitare l’iniziativa.
Il progetto si trova ancora in una fase preliminare e non sono stati resi noti dettagli relativi alla struttura, ai tempi di realizzazione o alle risorse economiche necessarie.
L’annuncio è arrivato proprio dall’Arena, luogo particolarmente significativo per la storia della manifestazione, che in passato si svolgeva anche all’interno dell’anfiteatro romano.
L’intenzione è rendere più continuativo il rapporto tra Verona e la cultura del cavallo, creando nuove occasioni di valorizzazione del territorio anche al di fuori delle giornate fieristiche.
Fieracavalli 2026, oltre 200 eventi tra sport e cultura
Il programma della manifestazione comprenderà un calendario particolarmente articolato, capace di coinvolgere sia gli operatori professionali sia il pubblico degli appassionati.
Accanto alle esposizioni dedicate alle diverse razze equine, saranno organizzati incontri, dimostrazioni, iniziative formative e appuntamenti culturali.
Il presidente di Veronafiere, Federico Bricolo, ha evidenziato il ruolo della manifestazione come punto d’incontro tra allevamento, attività imprenditoriali, turismo e sport.
Una parte importante della proposta riguarderà infatti l’equiturismo, settore che permette di valorizzare i territori attraverso itinerari e attività a cavallo.
Fieracavalli si confermerà quindi una manifestazione capace di collegare tradizione e innovazione, offrendo visibilità alle aziende e promuovendo contemporaneamente la conoscenza delle diverse discipline equestri.
Coppa del mondo di salto ostacoli e grandi competizioni internazionali
Lo sport rappresenterà uno dei principali elementi di richiamo dell’edizione 2026.
Tra gli appuntamenti più attesi ci sarà la tappa italiana della Longines FEI Jumping World Cup, competizione internazionale di salto ostacoli che porterà a Verona alcuni dei protagonisti dell’equitazione mondiale.
Il programma comprenderà inoltre lo Stefano Ricci Top Dressage Trophy, dedicato al dressage, e l’Italia Polo Challenge presented by Falconeri.
Ma gli eventi sportivi non termineranno con la chiusura di Fieracavalli.
Dal 19 al 22 novembre Verona ospiterà anche i GC Playoffs, appuntamento internazionale che prevede un montepremi complessivo superiore a 11 milioni di euro.
La competizione contribuirà ad ampliare il calendario degli eventi equestri cittadini, prolungando fino alla seconda metà di novembre la presenza dei grandi circuiti sportivi internazionali.
Giovani cavalieri protagonisti nei padiglioni di Veronafiere
Fieracavalli 2026 riserverà uno spazio significativo alla crescita delle nuove generazioni di atleti.
Il padiglione 12 ospiterà ArenaFise, area dedicata alle attività della Federazione Italiana Sport Equestri, che quest’anno celebra il centenario della propria fondazione.
Tra le competizioni nazionali in calendario figurano il Gran Premio delle Regioni Under 21 e la Coppa delle Regioni Pony, appuntamenti che coinvolgeranno giovani cavalieri e amazzoni provenienti da diverse realtà sportive italiane.
Anche il Pala Range Rover, all’interno del padiglione 8, sarà sede di gare riservate ai talenti emergenti.
In programma il 128×128 Gran Premio Fieracavalli, The Pony League e uno speciale evento Pony dedicato alle giovanissime partecipanti della categoria 55.
Il presidente della FISE, Marco Di Paola, ha sottolineato l’importanza di Verona nel panorama sportivo internazionale, ricordando il valore delle competizioni ospitate e delle iniziative dedicate alla formazione degli atleti.
L’obiettivo sarà favorire il passaggio dei giovani talenti verso livelli agonistici sempre più elevati, offrendo loro occasioni di confronto all’interno di una manifestazione internazionale.
Benessere animale al centro della manifestazione
Uno dei temi principali dell’edizione 2026 sarà la tutela della salute e del benessere dei cavalli, attraverso attività divulgative, dimostrazioni e specifiche misure organizzative.
Nel padiglione 4 sarà presente l’area Healthcare & Leisure, che ospiterà la Horse Friendly Arena.
Qui verranno approfonditi diversi aspetti della gestione degli animali, dall’alimentazione alla preparazione atletica, passando per l’osteopatia, la mascalcia e lo studio del comportamento equino.
Saranno inoltre illustrate differenti modalità di addestramento, con particolare attenzione alla relazione tra cavallo e persona.
Sul piano organizzativo, la manifestazione prevede scuderie dotate di pavimentazioni in gomma, percorsi riservati agli spostamenti degli animali e un sistema di segnalazione accessibile attraverso l’app ufficiale di Fieracavalli.
Un ulteriore riferimento sarà rappresentato dal Codice Etico sviluppato in collaborazione con Fondazione Islander, finalizzato a promuovere comportamenti rispettosi nei confronti dei cavalli presenti.
Inclusione sociale e attività assistite con gli animali
Il rapporto tra esseri umani e cavalli sarà valorizzato anche attraverso progetti che coinvolgono il settore sanitario, universitario e sociale.
Fieracavalli porterà avanti collaborazioni con le università di Verona e Padova, la Casa Circondariale di Montorio, l’Ospedale Santa Giuliana e l’Ospedale Niguarda di Milano.
Queste partnership permettono di sviluppare attività formative, iniziative inclusive e percorsi legati agli interventi assistiti con gli animali.
Tra le esperienze più significative figura il ristorante inclusivo Ape’n Down, nato grazie all’impegno di Andrea Amighini e della cooperativa Ape’n Down-Irriverenti Sociali.
Lo spazio, inaugurato nel quartiere fieristico, sarà operativo durante tutto l’anno e metterà a disposizione anche una biblioteca con pubblicazioni dedicate al mondo del cavallo, al benessere animale e alle terapie assistite.
L’iniziativa rientra nel percorso attraverso il quale la manifestazione intende ampliare il proprio ruolo sociale, affiancando alle attività sportive e commerciali progetti rivolti alla partecipazione e all’inclusione.
Imprese e mercati esteri: 40 buyer internazionali attesi a Verona
La dimensione economica sarà un altro elemento centrale della manifestazione.
Grazie alla collaborazione con ICE Agenzia, Fieracavalli 2026 accoglierà una delegazione composta da 40 buyer selezionati provenienti da 11 Paesi dell’Europa e dell’Asia.
La loro presenza avrà l’obiettivo di favorire incontri commerciali, sviluppare nuove relazioni professionali e offrire opportunità di crescita alle aziende partecipanti.
Il direttore generale di Veronafiere, Giovanni Sacripante, ha evidenziato la volontà di accompagnare l’evoluzione della manifestazione attraverso nuovi collegamenti con settori come moda, arte e lifestyle.
Un ampliamento che mira a valorizzare il patrimonio storico di Fieracavalli e a intercettare nuovi interessi, mantenendo il cavallo come elemento centrale dell’identità dell’evento.
Fieracavalli 2026: date, luogo e programma
La 128ª edizione di Fieracavalli si svolgerà da giovedì 5 a domenica 8 novembre 2026 presso Veronafiere, coinvolgendo dodici padiglioni del quartiere fieristico.
Il programma comprenderà competizioni internazionali, manifestazioni giovanili, esposizioni allevatoriali, appuntamenti dedicati al benessere animale, iniziative culturali e occasioni di incontro tra operatori economici.
Per informazioni aggiornate su orari, biglietti e calendario delle attività è possibile consultare il sito ufficiale di Fieracavalli.
L’edizione 2026 segnerà un nuovo capitolo nella lunga storia della manifestazione veronese, con un’attenzione crescente verso l’internazionalizzazione, la formazione sportiva e la relazione tra persone e animali.
L’annuncio di un futuro spazio permanente dedicato ai cavalli rappresenta inoltre una prospettiva di sviluppo per il territorio, con l’intenzione di rafforzare un legame che da 128 anni caratterizza il rapporto tra Verona e il mondo equestre.
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