Una colomba e un carro armato scolpiti nella pietra accolgono i visitatori all’interno della galleria della West Star di Affi, l’ex base NATO costruita durante la Guerra Fredda e mai utilizzata per lo scenario bellico per cui era stata progettata. Sono alcune delle opere protagoniste di “West Star & Stone – Dalla roccia alla forma”, la mostra inaugurata nella struttura sotterranea veronese e destinata a rappresentare un primo passo verso la futura trasformazione del sito in luogo di memoria e cultura.
L’esposizione è la prima iniziativa aperta realmente al pubblico all’interno della West Star dopo l’annuncio del finanziamento statale da 7 milioni di euro destinato agli interventi di bonifica e alla successiva musealizzazione del complesso.
La West Star verso una nuova vita culturale
Il progetto segna una nuova fase per l’ex installazione militare di Affi, che per decenni è rimasta un luogo riservato e poco accessibile. Il sindaco Marco Giacomo Sega ha evidenziato come la mostra rappresenti un momento significativo nel percorso avviato negli ultimi anni per restituire questo spazio alla comunità.
La West Star si prepara così a diventare un luogo dedicato alla conoscenza, alla memoria e alla cultura, trasformando una struttura nata per la guerra in un ambiente aperto al dialogo.
Durante l’inaugurazione il primo cittadino ha inoltre annunciato un possibile aumento della prima tranche del finanziamento pubblico previsto per il progetto. Le risorse iniziali, indicate in 70 mila euro, potrebbero infatti arrivare a 140 mila euro, con l’ufficialità attesa entro metà settembre.
La pietra come filo conduttore della mostra
A curare l’esposizione è l’architetto Laura De Stefano, che ha costruito il percorso artistico attorno al rapporto tra la roccia della struttura e la lavorazione del marmo.
La difficoltà principale, secondo la curatrice, è stata creare un dialogo tra opere molto differenti e un luogo con una forte identità storica. La soluzione è stata individuata nella pietra, elemento capace di collegare il passato della base con la creatività contemporanea.
La roccia che compone i tunnel della West Star diventa così materia artistica, trasformandosi in scultura, design e architettura.
Il percorso della mostra invita a riflettere sul contrasto tra la funzione originaria della struttura e il nuovo significato assunto oggi. Un luogo pensato per un conflitto mai avvenuto diventa uno spazio dedicato all’arte e alla possibilità di costruire nuove forme di dialogo.
Il legame tra West Star e la tradizione lapidea veronese
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Comune di Affi e AS.MA.VE. – Consorzio Marmisti Veronesi, che ha scelto la West Star come scenario per raccontare il rapporto tra pietra, artigianato e innovazione.
Il presidente Andrea Yachy Lavezzi ha sottolineato il valore dell’esposizione nel promuovere la filiera lapidea del territorio veronese, un settore che unisce qualità dei materiali, capacità produttiva e ricerca creativa.
La mostra mette in relazione uno dei luoghi più particolari della storia recente del territorio con una delle eccellenze economiche e artistiche della provincia di Verona.
Sculture, studenti e design nei tunnel dell’ex base NATO
Lungo la galleria della West Star i visitatori possono incontrare un percorso composto da sculture, opere realizzate dagli studenti, materiali dedicati alla storia della struttura e oggetti di design.
Sono presenti i lavori di importanti scultori come Sergio Capellini, Matteo Cavaioni, Gabriele Gottoli, Alessandro Guardini, Dario Marconi, Luciano Padovani e Oscar Sandri.
La mostra ospita inoltre le creazioni degli studenti della Scuola di Formazione Professionale San Zeno – Area Arte e Automazione del Marmo, della Scuola d’Arte Paolo Brenzoni e dell’Accademia di Belle Arti Statale di Verona.
La sezione dedicata al design coinvolge invece diverse aziende del settore, tra cui A.A.T.C. and Co., CEV, ESSEGI Marmi, INCIDO, Marimar, Marmi Regina e Testi Group, con opere che raccontano l’evoluzione tecnologica e creativa della lavorazione della pietra.
Un progetto tra memoria, arte e futuro
All’inaugurazione hanno partecipato rappresentanti istituzionali, amministratori locali, artisti e operatori del settore. Tra questi anche Roberto Zorzi, consigliere provinciale e sindaco di Sant’Ambrogio di Valpolicella, che ha evidenziato il valore simbolico dell’iniziativa.
Secondo Zorzi, la mostra rappresenta l’incontro tra due patrimoni del territorio: la West Star come testimonianza storica e AS.MA.VE. come espressione di un comparto produttivo di eccellenza.
“West Star & Stone – Dalla roccia alla forma” sarà visitabile fino al 27 settembre. Dal lunedì al venerdì è possibile accedere al mattino dalle 10 alle 13 su prenotazione e al pomeriggio dalle 16 alle 19 con ingresso libero. Sabato e domenica l’apertura è prevista dalle 10 alle 19.
Per informazioni e prenotazioni delle visite mattutine è possibile contattare AS.MA.VE. al numero 045 6862326 o tramite email all’indirizzo info@asmave.it.
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