Amia Verona porta l’educazione ambientale in oltre 200 scuole

Nuovi laboratori, strumenti digitali, intelligenza artificiale e attività interattive per avvicinare studenti e famiglie ai temi della sostenibilità, del riciclo e della tutela dell’ambiente

piazza bra verona palazzo della gran guardia

L’educazione ambientale cambia approccio e punta sempre più su esperienze pratiche, tecnologia e partecipazione diretta. È questa la direzione scelta dall’Ufficio Scuole ed Educazione Ambientale di AMIA Verona, che anche per il nuovo anno scolastico propone un programma ricco di attività rivolte agli studenti di tutte le fasce d’età.

L’offerta formativa comprende percorsi dedicati ai principali temi ambientali attraverso laboratori pratici, attività interattive, strumenti digitali, realtà virtuale, fotografia, stop motion e intelligenza artificiale. L’obiettivo è applicare il principio dell’“imparare facendo”, attraverso un metodo educativo basato sul concetto del “pensare con le mani”, dove gli studenti diventano protagonisti del processo di apprendimento.

Le nuove proposte sono state presentate nell’ambito dell’iniziativa del Comune di Verona “Le giornate della didattica. Festival dell’Educazione”, ospitata alla Gran Guardia, dove i docenti possono conoscere i percorsi disponibili per il prossimo anno scolastico.

Cresce il coinvolgimento delle scuole veronesi

Il progetto di AMIA Verona ha registrato negli ultimi anni una crescita significativa. Durante lo scorso anno scolastico le attività dell’Ufficio Scuole ed Educazione Ambientale hanno coinvolto 151 istituti, mentre per il nuovo ciclo le richieste già raccolte fanno prevedere una partecipazione ancora maggiore.

Le stime indicano infatti il possibile coinvolgimento di circa 200 scuole e oltre 8mila studenti e studentesse, dai bambini della scuola dell’infanzia fino ai ragazzi delle scuole superiori e agli studenti più grandi.

Un risultato che conferma il crescente interesse degli istituti verso percorsi educativi dedicati alla sostenibilità e alla necessità di sensibilizzare le nuove generazioni sui comportamenti responsabili.

Laboratori su riciclo, consumi e tutela degli ecosistemi

Le attività prenderanno il via da ottobre e proseguiranno fino alla fine dell’anno scolastico. Tra i progetti proposti figurano percorsi pensati per coinvolgere gli studenti attraverso linguaggi differenti.

Per le scuole primarie è previsto il laboratorio “Ciak si gira: i segreti dei tessuti”, mentre per le scuole secondarie sarà disponibile “In onda per il pianeta”, dedicato alle tematiche ambientali attraverso strumenti comunicativi innovativi.

Tra le altre iniziative figurano “Rifiuti d’autore” e “Nemo: da Verona all’oceano”, progetti pensati per approfondire il rapporto tra le abitudini quotidiane, il consumo delle risorse e le conseguenze sull’ambiente marino.

Ampio spazio sarà dedicato anche alla sostenibilità domestica con “Dialoghi della sostenibilità” e con il percorso sul compostaggio, mentre per i più piccoli della scuola dell’infanzia è stato ideato il laboratorio “Lombricompostaggio”, un’attività educativa e divertente per scoprire il valore del recupero dei rifiuti organici.

L’educazione ambientale esce dalle aule scolastiche

Il lavoro di AMIA Verona non si è fermato durante il periodo estivo. Per il secondo anno consecutivo, infatti, l’organizzazione ha portato laboratori e attività anche nei centri estivi, coinvolgendo circa 400 bambini e ragazzi con proposte adattate alle diverse fasce d’età.

L’educazione ambientale ha raggiunto anche la cittadinanza attraverso eventi pubblici, laboratori e spettacoli teatrali. Nei mesi scorsi sono state circa 7mila le persone coinvolte nelle iniziative promosse da AMIA Verona.

L’obiettivo per il futuro è ampliare ulteriormente la partecipazione, anche grazie a nuove campagne di comunicazione e ai progetti sviluppati attraverso alcuni bandi ottenuti dall’azienda.

Giovani protagonisti della transizione ecologica

Secondo AMIA Verona, il rapporto con le scuole rappresenta uno strumento fondamentale per diffondere una maggiore consapevolezza sui temi ambientali. Attraverso gli studenti è infatti possibile raggiungere anche le famiglie, favorendo comportamenti più sostenibili nella vita quotidiana.

Riutilizzo, raccolta differenziata ed economia circolare sono tra i temi centrali dei percorsi educativi, soprattutto in una fase di cambiamento delle modalità di gestione dei rifiuti sul territorio.

Il presidente di AMIA Verona Roberto Bechis ha sottolineato il valore della collaborazione con istituti, docenti e studenti, mentre Maria Cristina Buniotto, referente dell’Ufficio Scuole ed Educazione Ambientale, ha evidenziato come il successo delle iniziative dimostri non solo l’interesse verso l’ambiente, ma anche l’efficacia di modalità didattiche innovative.

Redazione

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