Sottomarina, turista veronese muore in spiaggia dopo un malore

La donna di 59 anni era ospite di un campeggio sul litorale: inutili i tentativi di rianimazione dei bagnini e dei sanitari del Suem 118

Spiaggia di Sottomarina

Tragedia sulla spiaggia di Sottomarina, dove una turista di 59 anni residente in provincia di Verona è morta dopo essere stata colpita da un improvviso malore. L’episodio è avvenuto nella mattinata di domenica 30 agosto, lungo il tratto di arenile compreso tra le torrette di salvataggio numero 3, 4 e 5.

La donna si trovava in vacanza nella località balneare veneziana e alloggiava al camping Grande Italia. Durante la permanenza in spiaggia ha accusato un grave problema di salute, con sintomi compatibili con un possibile evento cardiaco.

I primi a intervenire sono stati gli addetti al servizio di salvataggio presenti sul litorale. I bagnini hanno immediatamente avviato le procedure di emergenza, praticando il massaggio cardiaco e utilizzando il defibrillatore disponibile sulla spiaggia nel tentativo di far ripartire il battito della turista.

Nel frattempo è stata attivata la macchina dei soccorsi con la chiamata al Suem 118. Sul posto è arrivata un’ambulanza proveniente dal vicino ospedale di Sottomarina, con il personale sanitario che ha proseguito le manovre di rianimazione e ha cercato di stabilizzare la donna prima del trasferimento al pronto soccorso.

Nonostante il tempestivo intervento di bagnini e sanitari, ogni tentativo di salvarle la vita si è rivelato vano. La 59enne è deceduta poco dopo l’arrivo in ospedale.

L’episodio ha riportato l’attenzione sulla sicurezza sanitaria lungo il litorale di Sottomarina, dove durante questa stagione estiva si era già verificato un altro decesso legato a un malore improvviso.

Lo scorso 7 luglio aveva perso la vita sempre sulla stessa spiaggia Giuseppe Bertin, 89 anni, residente a Cologna Veneta, nel Veronese. Anche in quel caso il dramma si era consumato durante una giornata al mare: l’uomo era stato notato in difficoltà mentre si trovava in acqua.

I soccorritori presenti sulla spiaggia erano intervenuti rapidamente, avviando le manovre di rianimazione attraverso il massaggio cardiaco. Successivamente erano arrivati sul posto gli operatori del 118 con un’ambulanza e l’elisoccorso, ma per l’anziano non era stato possibile fare nulla.

Due episodi distinti, avvenuti a distanza di poche settimane, hanno segnato la stagione balneare di Sottomarina, coinvolgendo in entrambi i casi persone provenienti dal territorio veronese. Le emergenze hanno inoltre evidenziato il ruolo fondamentale degli operatori di salvataggio e dei dispositivi di primo intervento presenti sulle spiagge, che consentono di iniziare rapidamente le procedure di soccorso in attesa dell’arrivo del personale medico.

Redazione

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