Palazzo Bocca Trezza si prepara a diventare la nuova Cittadella del Terzo Settore di Verona. La Giunta comunale ha approvato le linee guida per avviare il percorso di co-progettazione previsto dall’articolo 55 del Codice del Terzo Settore, con l’obiettivo di creare negli spazi dello storico edificio di Veronetta un punto di riferimento per associazioni, enti e cittadini.
Il progetto nasce dopo un percorso partecipativo promosso dal Servizio Terzo Settore e Patti di Sussidiarietà , che nei mesi scorsi ha coinvolto soggetti pubblici e privati interessati alla futura gestione degli spazi.
Dal confronto è emersa la necessità di costruire un luogo civico condiviso capace di mettere in relazione istituzioni, associazioni e comunità locale, favorendo lo scambio di competenze e la nascita di nuove iniziative di interesse generale.
Un polo aperto a cittadini, famiglie e associazioni
La futura Cittadella del Terzo Settore sarà pensata come uno spazio multifunzionale rivolto a diversi destinatari: cittadini, famiglie, persone in condizioni di fragilità o a rischio di esclusione sociale, giovani e anziani.
L’obiettivo è creare un ambiente dove possano svilupparsi attività sociali, educative e culturali, con una particolare attenzione alla collaborazione tra realtà diverse.
Il progetto punta a rafforzare il ruolo del Terzo Settore come motore di partecipazione e costruzione della comunità , attraverso un modello basato sulla prossimità e sulla collaborazione.
All’interno degli spazi di Palazzo Bocca Trezza potranno trovare posto anche aree dedicate al co-working, pensate per favorire il lavoro condiviso e la collaborazione tra organizzazioni e gruppi impegnati in progetti sociali.
Cinque spazi distribuiti su quattro piani del palazzo
Per la realizzazione della Cittadella sono stati individuati cinque locali all’interno del complesso di Palazzo Bocca Trezza, distribuiti su quattro livelli dell’edificio.
Gli ambienti coinvolti saranno:
- una stanza al piano terra;
- una sala al primo piano;
- due locali al secondo piano;
- uno spazio al terzo piano.
Gli spazi saranno concessi gratuitamente agli enti del Terzo Settore che parteciperanno al percorso di co-progettazione.
Il Comune manterrà a proprio carico i costi relativi alle utenze e agli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, garantendo così il supporto necessario al funzionamento della struttura.
Le attività previste nella nuova Cittadella
La nuova struttura ospiterà una serie di iniziative rivolte alla cittadinanza e al mondo associativo.
Tra le attività previste rientrano:
- incontri pubblici e conferenze;
- eventi formativi dedicati al Terzo Settore;
- spazi di co-working;
- laboratori educativi aperti ai cittadini;
- iniziative realizzate anche in collaborazione con l’Università ;
- attività di animazione sociale, culturale e sportiva.
Gli spazi saranno quindi destinati non soltanto alle organizzazioni già strutturate, ma anche a gruppi informali e nuove realtà associative che desiderano sviluppare progetti per la comunità .
La Cittadella nasce come un luogo di incontro dove idee, competenze e risorse sociali potranno trasformarsi in nuovi servizi e opportunità per il territorio.
Un progetto in vista di Verona Capitale del Volontariato
L’assessora alle Politiche sociali e abitative, Terzo Settore e Ambito Territoriale Sociale Luisa Ceni ha sottolineato come il progetto rappresenti il risultato di un percorso costruito insieme al territorio.
Secondo l’amministrazione comunale, Palazzo Bocca Trezza potrà diventare un punto di aggregazione per le energie del volontariato cittadino, favorendo nuove collaborazioni e rafforzando il rapporto tra istituzioni e associazioni.
L’apertura della Cittadella è prevista entro l’anno, in vista del 2027, quando Verona sarà Capitale del Volontariato.
Il prossimo passaggio sarà l’avvio della fase operativa di co-progettazione, durante la quale saranno definiti insieme agli enti coinvolti calendari, orari di utilizzo degli spazi e tipologie di attività da realizzare.
La gestione affidata alla Direzione Promozione dei Diritti e SussidiarietÃ
Il coordinamento dell’intero percorso sarà affidato alla Direzione Promozione dei Diritti e Sussidiarietà del Comune di Verona.
La struttura avrà il compito di seguire la procedura di co-progettazione e successivamente di gestire il rapporto di partenariato con gli enti del Terzo Settore che aderiranno all’iniziativa.
Palazzo Bocca Trezza si prepara così a diventare un nuovo spazio pubblico dedicato alla collaborazione, alla solidarietà e alla partecipazione attiva dei cittadini veronesi.
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