Architettura in Lessinia, eventi e mostra al Film Festival 2026

L'Ordine degli Architetti di Verona torna per il quinto anno a Bosco Chiesanuova con incontri, un'esposizione e un docufilm dedicati al rapporto tra tradizione e contemporaneità

architetti Verona al Ffdl

L’architettura di montagna torna protagonista al Film Festival della Lessinia 2026, in programma a Bosco Chiesanuova. Per il quinto anno consecutivo l’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Verona partecipa alla manifestazione con un calendario di appuntamenti dedicati al patrimonio costruttivo lessinico e al suo rapporto con i linguaggi contemporanei.

Dal 21 al 30 agosto sono previsti la presentazione di un volume dedicato alla civiltà della pietra, un convegno sull’architettura alpina, una mostra e la proiezione del docufilm Il tempo della montagna. Al centro del programma c’è la riflessione sull’identità delle terre alte, osservata attraverso le trasformazioni dell’abitare, i cambiamenti climatici e il rapporto tra tecniche tradizionali e progettazione moderna.

Lessinia di pietra, il libro di Vincenzo Pavan

Il primo appuntamento è fissato per 21 agosto alle 11 nella Sala Olimpica, dove sarà presentato il libro di Vincenzo Pavan Lessinia di pietra, forme e linguaggi dell’architettura tradizionale.

Il volume, patrocinato tra gli altri dall’Ordine degli Architetti e realizzato con il finanziamento dell’Ente Parco, nasce da circa dieci anni di ricerca condotta da Pavan sull’architettura tradizionale della Lessinia.

Lo studio analizza tipologie, tecniche e significati degli elementi che hanno modellato il paesaggio costruito della montagna veronese, raccogliendo e sistematizzando le conoscenze sviluppate in oltre mezzo secolo di studi.

Particolare attenzione viene riservata alla pietra locale e al modo in cui le sue caratteristiche hanno favorito lo sviluppo di specifiche soluzioni costruttive. La Lessinia viene descritta come un laboratorio nel quale architettura, paesaggio e materiali lapidei hanno interagito per secoli, attraverso il contributo delle popolazioni locali, delle culture introdotte dai fenomeni migratori e delle influenze provenienti dalla città.

Architettura alpina contemporanea, convegno il 27 agosto

Il secondo appuntamento si terrà 27 agosto alle 10 nella Sala Olimpica del Teatro Vittoria. Il convegno, intitolato Contaminazioni. Dalla Lessinia di pietra all’architettura alpina contemporanea, si inserisce nel tema “Lingua madre” scelto per la XXXII edizione del Film Festival della Lessinia.

L’incontro utilizzerà il lavoro di Pavan come punto di partenza per analizzare il rapporto tra i codici dell’architettura tradizionale e i nuovi linguaggi progettuali delle aree alpine.

La discussione affronterà anche le trasformazioni ambientali e sociali che stanno modificando i territori montani: dagli effetti dei cambiamenti climatici alle nuove forme dell’abitare, fino all’evoluzione delle attività legate al tempo libero.

Insieme a Vincenzo Pavan interverranno Vincenzo Latina, di SDS Architettura e dell’Università degli Studi di Catania, Simone Cola, di Architetti Arco Alpino, e Giorgio Azzoni, dell’Accademia di Belle Arti Santa Giulia di Brescia.

I saluti istituzionali saranno affidati ad Alberto Vignolo, vicepresidente dell’Ordine e direttore della rivista Architetti Verona, mentre Federica Guerra introdurrà i temi del confronto.

Una mostra racconta contrade, giassare e architetture in pietra

Per l’intera durata del Festival, dal 21 al 30 agosto, la Sala Olimpica del Teatro Vittoria ospiterà la mostra Caratteri, forme e linguaggi dell’architettura tradizionale.

L’esposizione, curata da Federica Guerra e Alberto Vignolo, utilizza la documentazione grafica e fotografica raccolta nel libro di Pavan per costruire un percorso attraverso le principali caratteristiche dell’architettura lessinica.

La mostra approfondisce la struttura delle contrade, le giassare, i casoti e le differenti tipologie di stalle, arrivando alle particolari costruzioni con arco gotico e agli stalloni d’alpeggio.

L’iniziativa funziona contemporaneamente come introduzione al volume e come approfondimento dei temi affrontati durante il convegno.

Secondo Federica Guerra, il lavoro di Pavan è destinato a diventare un riferimento per la conoscenza e la progettazione nel territorio lessinico, ma non dovrebbe rappresentare un punto conclusivo. La ricerca può invece costituire la base per nuovi studi e per lo sviluppo di un linguaggio contemporaneo dell’architettura in pietra della Lessinia.

Il tempo della montagna, docufilm sulle Alpi italiane

Il programma del 27 agosto proseguirà alle 18 con la proiezione di Il tempo della montagna, diretto da Francesca Molteni e Davide Fois e in concorso alla 32ª edizione del Film Festival della Lessinia. Per assistere alla proiezione è previsto l’acquisto del biglietto.

Il documentario, commissionato dall’Associazione Architetti Arco Alpino presieduta da Simone Cola, ha una durata di 54 minuti e presenta dieci casi studio dedicati all’architettura contemporanea nelle Alpi italiane.

Il racconto affronta alcune delle principali questioni che interessano oggi le terre alte, mettendo insieme dimensione produttiva, attività ricreative e tutela del paesaggio.

L’architettura non viene presentata esclusivamente come oggetto da osservare, ma diventa lo spazio nel quale si sviluppano esperienze e attività quotidiane. Le persone che utilizzano gli edifici e vivono i territori diventano così protagoniste del racconto.

Film Festival della Lessinia tra memoria e nuove forme dell’abitare

Con i diversi appuntamenti proposti a Bosco Chiesanuova, l’Ordine degli Architetti di Verona porta al Film Festival una riflessione che collega la memoria costruttiva della Lessinia alle trasformazioni contemporanee della montagna.

Il patrimonio tradizionale diventa così uno strumento per interrogarsi sul futuro: non soltanto qualcosa da documentare e conservare, ma una fonte di conoscenze da mettere in relazione con nuove esigenze ambientali, sociali e progettuali.

Tra libro, convegno, mostra e cinema, il programma propone quindi differenti strumenti per approfondire la stessa questione: comprendere come l’identità architettonica della Lessinia possa dialogare con la contemporaneità senza perdere il rapporto con materiali, paesaggio e cultura che l’hanno caratterizzata nei secoli.

Redazione

Seguici su

Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Circolo Lettura Chievo in via Caprioli 5
Il Circolo Lettura Chievo propone un percorso tra libri e confronto dedicato a donne protagoniste...
Deniz
L’Estate Teatrale Veronese ospita il 17 e 18 settembre la produzione INDA e Teatro Stabile...
Casa Verona
Giovedì 17 settembre appuntamento con “Time Out”: protagonisti due campioni della pallacanestro italiana tra storia,...

Altre notizie