Un accordo della durata di cinque anni per consentire alla Ronda della Carità Verona di continuare a utilizzare gli spazi dell’ex mensa comunale di via Pallone per la distribuzione serale dei pasti. La Giunta comunale ha approvato l’aggiornamento delle condizioni relative alla concessione dell’immobile situato al civico 9/A di via Pallone, adeguando la proposta alle superfici effettivamente occupate dall’associazione.
Il provvedimento definisce sia gli aspetti economici sia le modalità di utilizzo dei locali, che saranno destinati esclusivamente al servizio serale rivolto alle persone in situazione di difficoltà. Una soluzione che permette anche di evitare la distribuzione dei pasti in altri spazi pubblici aperti, individuando una sede specificamente dedicata all’attività.
La proposta aggiornata conferma inoltre il sostegno dell’amministrazione comunale al lavoro svolto quotidianamente dall’organizzazione di volontariato, presente a Verona dal 1996 e impegnata nell’assistenza alle persone senza dimora.
Via Pallone, canone di 3.100 euro all’anno per la Ronda della Carità
Uno degli elementi principali del nuovo accordo riguarda il costo della concessione. La cifra è stata calcolata prendendo in considerazione gli spazi realmente utilizzati dalla Ronda della Carità all’interno dell’immobile comunale.
Il canone sarà di circa 3.100 euro all’anno, grazie all’applicazione della riduzione dell’80% prevista per le associazioni impegnate nel volontariato sociale.
La concessione avrà una durata prevista di cinque anni. Durante questo periodo l’immobile dovrà essere utilizzato esclusivamente per la distribuzione dei pasti nelle ore serali, secondo la destinazione stabilita dall’accordo con il Comune.
Proseguirà inoltre il supporto di Magis, che già collabora con la Ronda della Carità e continuerà ad affiancare l’associazione anche per questa specifica attività.
Utenze e Tari a carico dell’associazione
L’accordo stabilisce anche la ripartizione delle diverse spese legate alla gestione dell’immobile. La Ronda della Carità dovrà sostenere i costi delle utenze e della tassa sui rifiuti, mentre resterà di competenza del Comune di Verona la manutenzione dell’impianto termico.
La definizione delle responsabilità economiche e manutentive accompagna quindi la revisione del canone e delle superfici concesse, delineando le condizioni per l’utilizzo della struttura nei prossimi cinque anni.
L’ex mensa comunale diventa in questo modo un punto specificamente destinato alla distribuzione serale degli alimenti, inserendosi nella più ampia rete di servizi che l’associazione mette a disposizione delle persone senza dimora e di chi si trova in condizioni di fragilità.
Comune di Verona: sostegno alle persone più fragili
A sottolineare il valore sociale dell’accordo è stata Barbara Bissoli, vicesindaca di Verona con delega al Patrimonio. L’amministrazione, ha spiegato, intende confermare attraverso l’aggiornamento della proposta il proprio sostegno alle realtà che si occupano quotidianamente delle persone più vulnerabili.
Bissoli ha evidenziato il lavoro svolto per andare incontro alle esigenze dell’associazione e ha definito la Ronda della Carità un punto di riferimento insostituibile per Verona.
Il nuovo accordo assume quindi una funzione che va oltre la semplice concessione di un immobile comunale. La disponibilità di uno spazio dedicato consente infatti all’organizzazione di garantire uno dei propri servizi assistenziali all’interno di una sede definita, evitando di ricorrere ad altre aree pubbliche aperte per la distribuzione serale.
Ronda della Carità, oltre 500 volontari attivi a Verona
La presenza della Ronda della Carità sul territorio veronese risale a quasi trent’anni fa. L’organizzazione laica di volontariato è stata fondata nel gennaio del 1996 con l’obiettivo di assistere le persone senza dimora e le fasce più fragili della popolazione.
Oggi può contare su oltre 500 volontari e volontarie e garantisce attività durante tutti i 365 giorni dell’anno. I servizi iniziano dalle prime ore del mattino e possono proseguire fino a oltre la mezzanotte.
Tra gli interventi più conosciuti figura l’unità di strada notturna. Ogni notte i volontari raggiungono le persone che dormono all’aperto, distribuendo pasti caldi, coperte e indumenti e offrendo un contatto diretto con chi vive situazioni di grave marginalità.
L’attività dell’associazione non si limita tuttavia agli interventi notturni. Durante il giorno vengono messi a disposizione numerosi altri servizi, dalle colazioni alle docce, passando per il guardaroba e la ciclofficina.
Dai pasti ai percorsi di reinserimento sociale
Accanto alla risposta ai bisogni immediati, l’associazione porta avanti anche percorsi finalizzati al reinserimento sociale, ampliando così il proprio intervento oltre la semplice assistenza alimentare.
I numeri restituiscono le dimensioni dell’attività. Nell’ultimo anno sociale, secondo i dati comunicati, la Ronda della Carità ha distribuito decine di migliaia di pasti alle persone senza dimora presenti a Verona e ha fornito assistenza complessivamente a più di 200 persone.
La concessione dell’immobile di via Pallone si inserisce dunque in una rete di attività molto più ampia, garantendo una sede per uno dei servizi essenziali svolti dall’organizzazione.
Con l’aggiornamento approvato dalla Giunta, Comune e Ronda della Carità definiscono le condizioni per utilizzare l’ex mensa comunale nei prossimi cinque anni, assicurando continuità alla distribuzione serale dei pasti e mantenendo uno spazio dedicato all’assistenza delle persone in difficoltà presenti sul territorio veronese.
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