Sono iniziati i lavori di restauro delle facciate della Chiesa di San Rocco a Quinzano, edificio storico di proprietà del Comune di Verona le cui origini risalgono all’anno 844. L’intervento è stato reso possibile grazie alla donazione della società Edilbaldo S.r.l. di Verona, che si farà carico completamente dei costi dell’opera.
La Giunta comunale ha infatti accolto la proposta di donazione presentata dall’azienda e approvato il progetto esecutivo dei lavori. Un intervento dal valore complessivo di 193.921,33 euro, comprensivo di Iva e oneri, che permetterà di restituire decoro e tutela a uno dei luoghi simbolo della comunità di Quinzano senza gravare sul bilancio comunale.
Un progetto di recupero rispettoso della storia dell’edificio
Il restauro delle facciate è stato progettato tenendo conto delle diverse caratteristiche emerse dalle analisi stratigrafiche effettuate sulla struttura. Le modalità di intervento varieranno quindi in base alle condizioni dei diversi prospetti della chiesa.
Sulle facciate ovest e sud sarà effettuato il recupero degli intonaci esistenti. Le parti maggiormente deteriorate, distaccate dalla muratura o non più aderenti saranno rimosse e sostituite con nuovi intonaci realizzati attraverso materiali tradizionali, in particolare malte a base di calce.
Dove invece gli intonaci realizzati tra il 1960 e il 1961 risultano ancora solidi e ben conservati, verranno mantenuti.
L’obiettivo del restauro è preservare il più possibile i materiali originali e intervenire solo dove necessario, seguendo criteri di conservazione storica.
Recupero degli intonaci antichi e del campanile
Particolare attenzione sarà dedicata al prospetto nord della chiesa, dove sono stati individuati elementi di maggiore interesse storico. Qui sono presenti porzioni di intonaco risalenti all’Ottocento e tracce più antiche di un intonaco denominato “marmorino povero”, probabilmente riconducibile al Quattrocento.
Per questa parte dell’edificio è previsto un intervento conservativo finalizzato al consolidamento e alla protezione delle superfici storiche ancora presenti.
Anche il campanile sarà interessato dai lavori. Gli intonaci realizzati negli anni Sessanta, oggi in gran parte compromessi, saranno rimossi. Successivamente verrà applicato un nuovo intonaco a raso sasso nella parte centrale della torre, mentre saranno lasciati visibili alcuni blocchi di pietra e gli elementi in laterizio presenti negli angoli della struttura.
Il progetto prevede inoltre il restauro conservativo degli elementi architettonici realizzati in pietra e laterizio.
Una collaborazione tra pubblico e privato per il patrimonio culturale
La donazione rappresenta un esempio di collaborazione tra amministrazione pubblica e realtà private del territorio per la tutela dei beni storici cittadini.
Grazie al contributo di Edilbaldo sarà possibile valorizzare un edificio che rappresenta un importante elemento dell’identità storica e culturale di Quinzano.
La proposta dell’azienda era stata presentata nel 2022 e negli anni successivi è stata sottoposta a verifiche tecniche e sopralluoghi insieme alla Soprintendenza. Nel dicembre 2025 è arrivata l’autorizzazione all’esecuzione dei lavori, con particolare attenzione alle modalità di trattamento degli intonaci e al recupero del campanile.
L’iter ha coinvolto anche la Direzione Patrimonio del Comune e la Circoscrizione 2^, che ha espresso parere favorevole all’intervento.
Un progetto condiviso con la comunità di Quinzano
La vicesindaca e assessora all’Edilizia Monumentale Barbara Bissoli ha sottolineato il valore dell’intervento, ricordando come il recupero della Chiesa di San Rocco si inserisca nel più ampio percorso di tutela del patrimonio monumentale veronese.
Secondo l’amministrazione, la storia dell’edificio è strettamente legata alla generosità della comunità locale, che nel tempo ha contribuito alla conservazione della struttura attraverso diverse iniziative.
Anche la presidente della Circoscrizione 2^ Elisa Dalle Pezze ha evidenziato il valore del percorso avviato nel 2022, ringraziando la società Edilbaldo, Sara e Davide Menegolli e la progettista Giuseppina Rossignoli per l’impegno dedicato alla realizzazione del progetto.
Il restauro è stato sviluppato in collaborazione con la Soprintendenza per garantire un intervento coerente con la storia architettonica della chiesa.
Un ulteriore contributo per completare i lavori
A sostenere il recupero della Chiesa di San Rocco contribuirà anche il BimAdige, che nel 2025 ha assegnato un finanziamento di 50 mila euro su richiesta del sindaco di Verona e proposta della Circoscrizione 2^.
Il contributo si aggiunge alla donazione di Edilbaldo e consentirà di completare l’intervento secondo il progetto approvato dagli enti competenti.
Dopo oltre venticinque anni dall’ultimo intervento significativo, la Chiesa di San Rocco torna quindi al centro di un progetto di valorizzazione che punta a conservarne il valore storico e a rafforzarne il ruolo come luogo simbolico per la comunità di Quinzano.
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