Galleria del Brennero, completato il collegamento tra Italia e Austria

Abbattuto l'ultimo diaframma della galleria ferroviaria di base. L'opera entrerà in funzione nel 2032, mentre cresce l'attenzione sull'interporto di Isola della Scala.

La Galleria di Base del Brennero compie un nuovo passo decisivo verso il completamento. Nella giornata del 28 luglio è stato abbattuto l’ultimo diaframma di roccia che separava i lavori sul versante italiano da quelli austriaco, creando un collegamento ferroviario continuo sotto le Alpi. L’evento rappresenta una tappa simbolica e tecnica di grande rilievo per una delle infrastrutture più importanti d’Europa.

L’incontro tra i due fronti di scavo è avvenuto a circa 1.400 metri di profondità sotto il Passo del Brennero, dopo un lungo percorso durato 18 anni. Il collegamento unisce il lotto austriaco H53 Pfons-Brennero con il lotto italiano H61 Mules 2-3, segnando il completamento di una fase fondamentale dei lavori.

Una volta conclusa e attivata, la Galleria di Base del Brennero diventerà il collegamento ferroviario sotterraneo più lungo al mondo, raggiungendo un’estensione complessiva di 64 chilometri, comprensiva della circonvallazione di Innsbruck. L’infrastruttura costituisce uno degli elementi centrali del Corridoio Scandinavo-Mediterraneo della rete transeuropea dei trasporti (Ten-T), destinato a collegare Helsinki e La Valletta passando attraverso l’asse Monaco-Verona.

Sul versante italiano, lo scavo è stato realizzato mediante l’impiego delle frese meccaniche TBM Virginia e Flavia, che hanno raggiunto il confine di Stato. In territorio austriaco, invece, l’avanzamento è stato eseguito con metodo tradizionale attraverso l’utilizzo di esplosivi.

L’opera prevede un investimento complessivo di 10,5 miliardi di euro, finanziato da Italia, Austria e Unione Europea. L’intero sistema comprende oltre 230 chilometri di gallerie e, secondo il cronoprogramma, dovrebbe entrare in esercizio nel 2032.

Tra i principali benefici attesi figurano una significativa riduzione dei tempi di percorrenza ferroviaria tra Fortezza e Innsbruck, che passeranno da circa 80 a 25 minuti, con treni passeggeri in grado di raggiungere velocità fino a 250 chilometri orari. Parallelamente, il nuovo collegamento è destinato a rafforzare il trasporto merci su rotaia, alleggerendo il traffico pesante lungo l’autostrada del Brennero.

Tra i protagonisti della realizzazione figura Webuild, impegnata nella costruzione di oltre 50 chilometri della nuova infrastruttura attraverso quattro lotti, due dei quali risultano già completati: il sottoattraversamento dell’Isarco in Italia e il lotto H33 Tulfes-Pfons in Austria.

L’abbattimento dell’ultimo diaframma è stato accolto positivamente anche dalle istituzioni. Il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini ha definito il traguardo una tappa strategica per migliorare l’efficienza dei collegamenti ferroviari e la competitività del sistema economico nazionale.

Sul fronte veronese, il consigliere regionale Matteo Pressi ha evidenziato come la nuova galleria possa contribuire a ridurre il traffico di mezzi pesanti sull’autostrada A22 e a favorire l’export delle imprese verso il Nord Europa. Allo stesso tempo ha richiamato l’attenzione sulla necessità di accelerare il progetto dell’interporto di Isola della Scala, infrastruttura ritenuta fondamentale per consentire il trasferimento delle merci tra trasporto su gomma e ferrovia. Secondo Pressi, senza questo collegamento logistico il territorio rischierebbe di non sfruttare pienamente le potenzialità offerte dalla nuova linea ferroviaria una volta completata.

Redazione

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