Ancora pochi giorni di caldo intenso prima del cambio di scenario meteorologico. Il territorio veronese e gran parte del Nord Italia continueranno a fare i conti con temperature elevate e condizioni di forte afa almeno fino a sabato, mentre una svolta è attesa nella giornata di domenica, quando l’arrivo di un fronte freddo potrebbe portare temporali e un netto calo delle temperature.
Nella giornata del 15 luglio il territorio veronese è stato solo marginalmente interessato dal peggioramento che ha colpito altre zone della Pianura Padana. Il sistema temporalesco proveniente dalla Lombardia ha concentrato i fenomeni soprattutto nell’area del Mantovano, lasciando sulla provincia scaligera soltanto precipitazioni molto limitate.
Il passaggio perturbato non è stato però sufficiente a modificare la situazione climatica, perché non era accompagnato da un vero ricambio d’aria. Il caldo quindi continuerà a caratterizzare anche i prossimi giorni, con temperature massime previste intorno ai 34-35 gradi e livelli di umidità tali da aumentare sensibilmente la percezione del calore.
Durante le ore più calde della giornata il caldo percepito potrebbe arrivare vicino ai 42 gradi, a causa della combinazione tra alte temperature e presenza di umidità nell’aria. Una situazione che rende particolarmente pesanti le condizioni soprattutto nelle aree urbane e nelle zone meno ventilate.
Ultimi giorni di afa prima del cambiamento
Anche nelle prossime giornate il sole resterà protagonista, con correnti meridionali ancora in grado di mantenere valori termici molto elevati. Per oggi sono previste temperature pomeridiane intorno ai 34 gradi, accompagnate da un’umidità prossima al 50% nelle ore centrali.
Domani il quadro resterà simile, con il termometro che potrebbe raggiungere o superare i 35 gradi. Nel frattempo alcuni temporali potranno svilupparsi sulle zone alpine durante il pomeriggio, ma senza determinare inizialmente un cambiamento generale sulla pianura.
Un primo lieve ridimensionamento del caldo potrebbe arrivare sabato, proprio grazie ai fenomeni temporaleschi collegati all’avvicinarsi della nuova perturbazione.
Domenica arriva la svolta
Il vero cambiamento è atteso tra sabato sera e domenica, quando il passaggio di un fronte freddo proveniente dal Nord Europa potrebbe generare temporali organizzati e capaci di interrompere la lunga fase di caldo africano.
A differenza dei fenomeni dei giorni precedenti, questa volta si tratterà di un fronte in grado di modificare la massa d’aria presente sulla regione, favorendo un abbassamento delle temperature.
Domenica il cielo tornerà progressivamente più stabile, anche se con possibile presenza di nuvolosità nelle ore pomeridiane. La differenza termica sarà comunque evidente: le massime si fermeranno intorno ai 29-30 gradi, con una sensazione di maggiore sollievo rispetto ai giorni precedenti.
La prossima settimana sarà più fresca
Le previsioni indicano per la settimana successiva un periodo caratterizzato da condizioni climatiche decisamente più sopportabili. Da domenica fino almeno a giovedì 23 luglio, le temperature dovrebbero mantenersi più vicine ai valori normali del periodo.
Le massime difficilmente dovrebbero superare i 30 gradi e tra lunedì e martedì potrebbero risultare ancora più contenute, offrendo una pausa dopo una fase caratterizzata da caldo intenso e umidità elevata.
Alla base di questo cambiamento ci sarà la permanenza dell’alta pressione su latitudini più settentrionali, una configurazione che favorirà la discesa verso il Mediterraneo di correnti più fresche.
Il quadro meteorologico lascia quindi intravedere un ritorno a condizioni più equilibrate dopo giorni difficili per il caldo. La fase più estrema dell’estate sembra destinata a interrompersi con l’arrivo di aria più fresca e una maggiore vivibilità soprattutto nelle ore notturne.
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