Consiglio comunale di Verona approva avanzo di bilancio: fondi per scuole, strade e sicurezza

Via libera alla prima tranche dell’avanzo 2026: investimenti su manutenzione urbana, edilizia scolastica, filovia, videosorveglianza e protezione civile

Comune di Verona

Il Consiglio Comunale di Verona ha approvato con 21 voti favorevoli, 8 contrari e 1 astenuto la proposta di deliberazione n. 51/2026 relativa alla gestione del bilancio di previsione 2026/2028. Il provvedimento riguarda l’aggiornamento del programma triennale delle opere pubbliche e l’utilizzo della prima parte dell’avanzo di amministrazione.

La manovra prevede un ampio piano di interventi che coinvolge infrastrutture, sicurezza, scuole e manutenzioni urbane, con una particolare attenzione alle circoscrizioni cittadine.

È stato inoltre approvato un emendamento del consigliere Carlo Beghini (PD), che incrementa da 260mila a 297mila euro le risorse destinate alle attività socio-educative.

Filovia, sicurezza e protezione civile tra le priorità

Tra le voci più rilevanti della variazione di bilancio figura il finanziamento da 14 milioni di euro per la filovia, assegnato dal ministero delle Infrastrutture.

Importanti risorse sono state destinate anche alla sicurezza urbana, con 200mila euro per il potenziamento del sistema di videosorveglianza, e alla Polizia Locale, che riceverà 350mila euro per il rinnovo del parco automezzi e 50mila euro per attrezzature specialistiche.

Sul fronte della protezione civile, il piano prevede uno stanziamento di 150mila euro per dotazioni operative come brandine, docce prefabbricate e bagni chimici, fondamentali in caso di emergenze.

Scuole e manutenzione urbana al centro degli investimenti

Una parte significativa dell’avanzo di amministrazione è stata destinata all’edilizia scolastica, con quasi 1,8 milioni di euro complessivi suddivisi tra diverse circoscrizioni. Gli interventi riguardano manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici scolastici, con l’obiettivo di migliorare sicurezza e funzionalità.

Parallelamente, il Comune ha previsto un piano articolato per strade e marciapiedi, con investimenti diffusi in tutte le circoscrizioni:

  • 982mila euro per scuole in 1^, 2^ e 3^ circoscrizione (con quota avanzo pari a 491mila euro)
  • 818mila euro per 4^, 5^, 7^ e 8^ circoscrizione
  • 300mila euro per manutenzione stradale diffusa
  • 700mila euro per interventi della Direzione Strade
  • 420mila euro (1^ e 6^ circoscrizione)
  • 670mila euro (2^ e 3^ circoscrizione)
  • 470mila euro (4^ e 5^ circoscrizione)

Previsti inoltre 400mila euro per i ponti cittadini e 80mila euro per la messa in sicurezza di immobili comunali.

Nuove opere, cultura e riqualificazioni urbane

Il piano include anche nuove opere e interventi specifici. Tra questi la riqualificazione dell’area tra via Trapani e via Taormina (140mila euro) e il completamento di interventi legati al parco polisportivo della Spianà, finanziato con ulteriori 400mila euro.

Previsti inoltre 132mila euro per una mostra culturale e 500mila euro per interventi impiantistici su edifici comunali.

Particolare attenzione anche alla sicurezza antincendio, con 250mila euro destinati alle Case di Giulietta e 500mila euro per Palazzo Barbieri.

Il dibattito in aula tra maggioranza e opposizione

Durante la discussione, la consigliera Carla Padovani (Verona Per) ha evidenziato il volume complessivo degli investimenti, sottolineando positivamente la riduzione del ricorso ai mutui e il recupero di Forte Procolo.

Critiche sono arrivate da Fratelli d’Italia e altri gruppi di opposizione. Il consigliere Massimo Mariotti ha lamentato la mancata condivisione delle proposte avanzate, mentre Patrizia Bisinella (Fare) ha denunciato ritardi nella realizzazione delle opere e una programmazione giudicata poco efficace.

Forza Italia, attraverso Salvatore Papadia, ha ribadito la disponibilità al confronto ma ha espresso voto contrario, in attesa di ulteriori aperture su future variazioni di bilancio.

Scuole e caldo estivo: il tema dei centri estivi

Nel corso della seduta è stata discussa anche un’interrogazione sul tema del caldo nelle scuole e nei centri estivi. L’assessora alle Politiche educative Elisa La Paglia ha illustrato gli interventi già realizzati e quelli in programma, tra cui la sostituzione degli infissi, l’ampliamento dei sistemi di raffrescamento e l’utilizzo di dispositivi mobili per il raffreddamento degli ambienti.

È stato inoltre ricordato il progetto “Verona Energia”, che prevede la mappatura di 180 edifici pubblici per migliorare l’efficienza termica e ridurre la dispersione energetica, con un investimento complessivo di 220 milioni di euro su vent’anni.

Comunicazioni politiche e temi di attualità

La seduta si è conclusa con diverse comunicazioni politiche su temi nazionali e locali, tra cui sicurezza urbana, gestione degli spazi pubblici, regolamentazione del consumo di alcol e discussioni su manifestazioni cittadine.

Non sono mancati interventi su temi di attualità politica nazionale, che hanno contribuito a un dibattito ampio e articolato.

Redazione

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