La violenta ondata di maltempo che ha attraversato il Veronese nel pomeriggio di mercoledì 1 luglio ha lasciato pesanti conseguenze in alcune aree agricole della provincia. Grandine e raffiche di vento hanno danneggiato vigneti, ciliegeti e colture erbacee, rendendo necessaria una prima ricognizione per valutare l’entità delle perdite.
A fare il punto della situazione è Condifesa Verona Codive, il consorzio che opera nel settore delle assicurazioni agricole, che ha confermato come i fenomeni più intensi abbiano interessato alcune zone dell’Est Veronese e della Bassa Veronese.
L’evento meteorologico si è sviluppato tra le 16.30 e le 17, colpendo in modo particolare un’area circoscritta compresa tra la parte alta di Tregnago, al confine con San Giovanni Ilarione, la località Castelvero, Campiano nel territorio di Cazzano di Tramigna e la zona di Monte Calvarina, nel comune di Roncà .
Secondo le prime verifiche, la grandine è caduta in maniera disomogenea ma con elevata intensità , provocando danni significativi soprattutto alle coltivazioni più esposte. Le forti raffiche di vento che hanno accompagnato il temporale hanno aggravato la situazione, arrivando in alcuni casi a ribaltare gli impianti dei vigneti.
Tra le produzioni maggiormente colpite figurano la vite e i ciliegi, due comparti particolarmente importanti per l’agricoltura locale. I tecnici sono al lavoro per raccogliere le segnalazioni provenienti dalle aziende e definire con maggiore precisione l’entità dei danni subiti.
Il direttore di Codive, Michele Marani, ha spiegato che si è trattato di un fenomeno molto localizzato ma caratterizzato da un impatto rilevante nelle aree interessate. Oltre ai danni alle colture, in alcune aziende agricole sono state segnalate criticità che hanno coinvolto anche gli impianti produttivi, conseguenza diretta dell’intensità del vento e della grandinata.
Nelle stesse ore il fronte temporalesco ha raggiunto anche la Bassa Veronese. Le aree di Cerea, Casaleone e Bovolone hanno registrato un peggioramento delle condizioni meteorologiche, con precipitazioni inizialmente meno intense rispetto all’Est della provincia, seguite però da forti raffiche di vento.
In questa parte del territorio i danni hanno interessato prevalentemente le colture erbacee. Le prime segnalazioni riguardano soprattutto tabacco e produzioni orticole, che hanno risentito dell’azione del vento. Dai riscontri iniziali, tuttavia, la situazione appare meno grave rispetto a quella registrata nelle zone collinari dell’Est Veronese.
La ricognizione proseguirà nei prossimi giorni per consentire una valutazione completa delle conseguenze provocate dal maltempo. Le verifiche effettuate dai tecnici permetteranno di quantificare con maggiore accuratezza i danni subiti dalle aziende agricole e di attivare le procedure previste per la gestione delle richieste assicurative.
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