Sicurezza urbana: nuovi maxicontrolli sui bus in città, priorità alla sicurezza di autisti e clienti

Operazione congiunta tra Polizia locale, Atv e Civis: verificati oltre mille passeggeri, sanzioni e segnalazioni per stupefacenti nei controlli del trasporto pubblico a Verona

Autobus

Nel quadro delle attività di sicurezza urbana, proseguono i maxicontrolli sui mezzi del trasporto pubblico locale a Verona, con un’operazione coordinata nel pomeriggio di lunedì che ha coinvolto autobus urbani ed extraurbani in diverse zone strategiche della città.

L’intervento, condotto dal reparto territoriale della Polizia locale sotto il coordinamento del comandante Luigi Altamura, ha visto la collaborazione di Atv (Azienda Trasporti Verona) e dell’agenzia di vigilanza Civis. L’obiettivo principale è stato il rafforzamento della sicurezza di passeggeri e autisti, oltre al contrasto di fenomeni di microcriminalità.

Durante i controlli sono stati ispezionati 51 autobus, con l’identificazione di 1.175 persone complessivamente verificate.

Sanzioni, verifiche e irregolarità sui titoli di viaggio

L’attività ispettiva ha portato all’emissione di 132 verbali per mancato possesso del biglietto o dell’abbonamento, un dato che evidenzia la portata del fenomeno dell’evasione tariffaria sul trasporto pubblico locale.

Di questi, 47 sanzioni sono state pagate immediatamente, per un importo complessivo pari a 2.420 euro. Le verifiche hanno interessato numerose linee urbane ed extraurbane, tra cui 11, 12, 13, 21, 23, 24, 51, 61, 110, 138, 139 e 144.

I controlli sono stati effettuati in punti strategici della città, in particolare tra Castelvecchio e via Pallone, sia in ingresso sia in uscita dal capoluogo.

Sicurezza urbana e prevenzione: il ruolo delle forze in campo

Il dispositivo di controllo ha coinvolto circa venti operatori tra ufficiali e agenti della Polizia locale, verificatori Atv e personale Civis. L’attività si inserisce nelle direttive del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, con un’attenzione specifica alla tutela dei cittadini e dei turisti che quotidianamente utilizzano il servizio pubblico.

Le operazioni sono supportate anche dai sistemi di videosorveglianza presenti sui mezzi Atv e dalla centrale operativa di Lungadige Galtarossa, che consente un monitoraggio costante delle aree sensibili.

Secondo quanto comunicato, i controlli proseguiranno nelle prossime settimane nelle zone dove sono stati segnalati episodi di microcriminalità, inclusi i collegamenti tra Veronetta e Porta Vescovo e l’area di piazzale XXV Aprile.

Sostanze stupefacenti e interventi nelle aree sensibili

Durante le verifiche sono emersi anche episodi legati al possesso di sostanze stupefacenti. Due giovani sono stati infatti segnalati alla Prefettura per detenzione di droga, confermando l’attenzione delle forze dell’ordine anche sul fronte della prevenzione.

Un ulteriore intervento è stato effettuato nella zona delle Rigaste San Zeno, dove le unità cinofile hanno rinvenuto circa 30 grammi di hashish abbandonati da ignoti alla vista degli agenti. L’operazione si inserisce in una più ampia strategia di presidio del territorio e contrasto allo spaccio.

Mobilità e presidio del territorio: attivo l’ufficio mobile

Parallelamente alle attività sui mezzi pubblici, è stato annunciato l’avvio del servizio dell’ufficio mobile di prossimità, operativo da ieri nella zona di piazza Cittadella nelle ore mattutine.

Questa presenza sul territorio mira a rafforzare il contatto diretto con i cittadini, facilitando segnalazioni e interventi tempestivi in caso di criticità legate alla sicurezza urbana.

Un modello di controllo integrato per il trasporto pubblico

L’operazione rappresenta un esempio di gestione integrata della sicurezza urbana, dove controllo, prevenzione e presenza sul territorio si combinano per garantire maggiore affidabilità al sistema di trasporto pubblico.

Il rafforzamento dei controlli sui bus non riguarda solo l’evasione tariffaria, ma anche la prevenzione di comportamenti illeciti e la tutela complessiva della sicurezza dei passeggeri e del personale di bordo.

In questo contesto, la collaborazione tra Polizia locale, Atv e operatori privati si conferma uno strumento operativo centrale per il presidio delle linee più sensibili e delle aree urbane a maggiore flusso.

Redazione

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