Dopo una prima giornata di qualificazioni all’insegna di agonismo, partecipazione e spirito di squadra, domenica 28 giugno 2026 si terranno le finali della XXI edizione del torneo “Un pallone come il mondo”, presso il Sinergy Stadium di Verona in via Sogare 9/c.
L’evento, organizzato in collaborazione con il Comune di Verona – assessorato allo Sport, la 3ª e 6ª Circoscrizione e con il contributo della Fondazione Giorgio Zanotto, rappresenta un appuntamento consolidato nel panorama sportivo cittadino, con un forte valore sociale e interculturale.
Le partite si svolgeranno in due fasce orarie: dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 18.30, con la partecipazione di squadre provenienti da diversi Paesi del mondo.
Qualificazioni tra sport, tifo e condivisione
La giornata del 21 giugno ha visto protagoniste 10 squadre suddivise in due gironi:
- Girone A: Marocco, Italia, Moldavia, Costa d’Avorio, Senegambia
- Girone B: Romania, Paraguay, Senegal, Nigeria, Mali
Le partite hanno registrato una forte partecipazione, con tifoserie attive e coinvolte che hanno animato il torneo con cori e musica, trasformando l’evento in un momento di festa collettiva oltre che sportiva.
Durante la pausa pranzo, le squadre hanno condiviso momenti conviviali con picnic organizzati nelle aree verdi degli impianti sportivi, rafforzando lo spirito di aggregazione del torneo.
Particolare curiosità ha suscitato la presenza del sindaco di Verona Damiano Tommasi, che ha indossato la maglia della nazionale italiana partecipando simbolicamente alla competizione.
Il calendario delle finali e lo spirito inclusivo del torneo
La struttura del torneo prevede che tutte le squadre disputino una finale, indipendentemente dal risultato ottenuto nelle qualificazioni, in un’ottica di inclusione e partecipazione.
Il programma delle finali prevede:
- Ore 9:00 – 10°/9° posto: Romania – Costa d’Avorio
- Ore 10:10 – 8°/7° posto: Senegal – Moldavia
- Ore 11:20 – 6°/5° posto: Paraguay – Italia
- Ore 16:00 – 4°/3° posto: Nigeria – Marocco
- Ore 17:20 – finale 2°/1° posto: Mali – Senegambia
Tra le curiosità della giornata, la presenza del Mali e del Senegambia nella finale per il primo posto, due realtà che hanno compiuto un percorso significativo nel torneo, rappresentando lo spirito di crescita sportiva e partecipativa dell’iniziativa.
Il Senegambia, in particolare, richiama anche una peculiarità geografica e culturale, essendo legato alla stretta connessione tra Senegal e Gambia.
Sport, diplomazia e cultura al Sinergy Stadium
Alla giornata finale sarà presente anche il Console Generale del Regno del Marocco a Verona, Abdelilah Nejjar, a sostegno della squadra marocchina impegnata nella finale per il 4°-3° posto.
Al termine delle partite, previsto intorno alle 18.45, si svolgeranno le premiazioni ufficiali di tutte le squadre. Verrà inoltre assegnato il premio fair play, riconoscimento destinato alla formazione che meglio ha interpretato i valori di rispetto, correttezza e spirito sportivo.
Una festa finale tra culture e tradizioni
La chiusura del torneo sarà affidata a una grande festa collettiva, in cui ogni squadra contribuirà con piatti tipici della propria tradizione gastronomica, accompagnati da musica e danze culturali.
L’evento si conferma così non solo una competizione sportiva, ma anche un momento di incontro tra culture diverse, in cui il calcio diventa strumento di integrazione e dialogo.
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