Terrazzo, blitz antidroga dei carabinieri: arrestati due fratelli

I militari hanno trovato eroina, hashish, denaro e materiale per il confezionamento durante una perquisizione. I due indagati erano barricati nell’abitazione

Un’operazione antidroga dei carabinieri ha portato all’arresto di due fratelli di 32 e 34 anni a Terrazzo, nel Veronese. I militari hanno sequestrato sostanze stupefacenti, denaro contante e materiale ritenuto compatibile con un’attività di spaccio, al termine di una perquisizione scattata nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Verona.

L’intervento è stato eseguito nella mattinata del 27 maggio dai carabinieri dell’Aliquota operativa e della Stazione di Terrazzo, con il supporto del Nucleo cinofili di Padova. L’obiettivo del blitz era effettuare una verifica all’interno di un’abitazione del paese, sulla base di un decreto di perquisizione emesso dall’autorità giudiziaria per la ricerca di droga e di eventuali armi detenute illegalmente.

Secondo la ricostruzione fornita dall’Arma, al momento dell’arrivo dei militari gli occupanti della casa avrebbero cercato di rallentare l’accesso opponendo resistenza. Durante quei momenti concitati, uno degli uomini presenti avrebbe tentato di liberarsi di un involucro contenente droga, lanciandolo da una finestra verso il cortile esterno.

Il tentativo, però, non avrebbe avuto successo. I carabinieri avevano predisposto un controllo dell’area circostante l’abitazione e sono riusciti a recuperare il pacchetto. Gli accertamenti hanno permesso di stabilire che all’interno erano presenti 7,5 grammi di eroina pura.

La successiva attività di ricerca, svolta anche grazie all’intervento dei cani antidroga del Nucleo cinofili di Padova, ha consentito di individuare un secondo involucro nascosto vicino a una siepe del cortile. Anche in questo caso il contenuto era costituito da eroina, per un quantitativo pari a 37,3 grammi complessivi.

Dopo l’ingresso nell’abitazione, i carabinieri hanno identificato una coppia di coniugi e il fratello dell’uomo. Le verifiche sono state estese anche ai veicoli presenti nell’area privata della casa e hanno portato al ritrovamento di ulteriore materiale.

Nel corso della perquisizione sono stati sequestrati altri 7,5 grammi di eroina pura, 1,20 grammi di hashish e 2.145,75 euro in contanti, somma che secondo gli investigatori potrebbe essere collegata all’attività di spaccio.

Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato la presenza di diversi frammenti di cellophane con tracce di sostanza stupefacente sui lavandini dell’abitazione. Questo elemento, secondo gli investigatori, potrebbe indicare un tentativo di eliminare altre dosi di droga poco prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.

All’interno di una roulotte parcheggiata nel cortile è stato inoltre trovato materiale utilizzato per il taglio e il confezionamento degli stupefacenti. Durante le operazioni è stata sequestrata anche una pistola ad aria compressa priva del tappo rosso previsto dalla normativa, detenuta senza le autorizzazioni necessarie.

Al termine dell’intervento, tutto il materiale rinvenuto e il denaro contante sono stati posti sotto sequestro. I due fratelli, già conosciuti dalle forze dell’ordine, sono stati arrestati con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione illecita di arma.

Dopo le formalità di rito e l’informativa alla Procura della Repubblica di Verona, i due uomini sono stati trasferiti nella casa circondariale di Montorio, dove rimangono a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Redazione

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