Verona lancia il Bando dell’Abitare: contributi fino a 2.400 euro per gli under 35

Il Comune investe 80 mila euro per sostenere l’autonomia abitativa dei giovani con incentivi dedicati agli affitti a canone concordato

Comune di Verona

Il Comune di Verona compie un passo concreto a sostegno delle nuove generazioni con il lancio del Bando dell’Abitare, una misura innovativa pensata per favorire l’accesso alla casa da parte di giovani lavoratori e famiglie under 35. Approvato dalla Giunta comunale, il progetto rappresenta una novità assoluta a livello regionale, rendendo Verona il primo Comune del Veneto ad attivare un’iniziativa di questo tipo.

L’intervento prevede un investimento complessivo di 80 mila euro e punta a sostenere l’indipendenza abitativa dei giovani attraverso contributi economici destinati a chi sceglie un contratto di locazione a canone concordato.

Contributi fino a 200 euro al mese per l’affitto

La misura consentirà ai beneficiari di ricevere un sostegno economico compreso tra 150 e 200 euro mensili, per un periodo massimo di dodici mesi consecutivi.

Il contributo potrà quindi raggiungere un importo complessivo di 2.400 euro all’anno, rappresentando un aiuto concreto per affrontare le spese legate all’affitto e favorire la permanenza dei giovani sul territorio.

L’obiettivo dell’iniziativa è quello di contrastare le difficoltà abitative che sempre più spesso rallentano i percorsi di autonomia e la costruzione di un progetto di vita indipendente.

Chi può partecipare al Bando dell’Abitare

Requisiti per accedere al contributo

Il bando è rivolto a giovani tra i 18 e i 35 anni che abbiano stipulato un contratto di locazione a canone concordato per un immobile situato nel Comune di Verona.

Tra i requisiti richiesti figurano:

  • età compresa tra 18 e 35 anni al momento della domanda;
  • età media del nucleo familiare pari o inferiore a 35 anni;
  • residenza anagrafica nel Comune di Verona;
  • contratto di affitto registrato presso l’Agenzia delle Entrate a partire dal 1° gennaio 2026;
  • rapporto di lavoro subordinato, parasubordinato o autonomo;
  • ISEE non superiore a 40.000 euro.

Sono ammessi anche i contratti di natura transitoria, purché abbiano una durata minima di 12 mesi e rispettino le condizioni previste dalla normativa vigente sui canoni concordati.

Domande aperte fino al 15 novembre 2026

Il bando sarà pubblicato entro la fine di giugno sui canali ufficiali del Comune di Verona.

Le richieste di contributo dovranno essere presentate entro il 15 novembre 2026.

Una delle novità più interessanti riguarda la possibilità di inoltrare la domanda anche prima della sottoscrizione del contratto di locazione. In questo caso la pratica verrà esaminata dagli uffici competenti e il contributo sarà riconosciuto una volta completata la documentazione richiesta, compatibilmente con le risorse disponibili.

Un progetto per favorire l’autonomia dei giovani

Verona prima in Veneto con una misura dedicata all’abitare

L’assessora alle Politiche sociali Luisa Ceni ha evidenziato come il progetto nasca dalla volontà dell’Amministrazione di fornire risposte concrete alle esigenze delle nuove generazioni.

L’accesso a un’abitazione rappresenta infatti uno degli elementi fondamentali per costruire percorsi di autonomia personale e professionale, consentendo ai giovani di sviluppare il proprio futuro senza essere costretti a lasciare il territorio.

Il contributo economico vuole quindi diventare uno strumento di sostegno per favorire l’emancipazione abitativa e rafforzare la vitalità sociale ed economica della città.

Sinergia con l’Agenzia sociale per l’abitare

Il Bando dell’Abitare si inserisce all’interno di una strategia più ampia dedicata alle politiche abitative.

La misura sarà infatti coordinata con l’Agenzia sociale per l’abitare, prevista dal progetto regionale “Alleanze territoriali per la Famiglia”.

L’iniziativa offrirà supporto operativo ai cittadini e metterà in campo incentivi specifici anche per i proprietari che sceglieranno di mettere a disposizione immobili con contratti a canone concordato.

L’obiettivo è creare un sistema che favorisca l’incontro tra domanda e offerta di abitazioni a costi sostenibili, contribuendo a rendere il mercato degli affitti più accessibile per i giovani.

Un sostegno concreto per il futuro delle nuove generazioni

Con il nuovo Bando dell’Abitare, Verona punta a diventare un modello di riferimento nelle politiche dedicate ai giovani e all’accesso alla casa.

Attraverso contributi economici, servizi di accompagnamento e incentivi alla locazione concordata, l’Amministrazione comunale intende favorire percorsi di autonomia e stabilità abitativa, offrendo ai giovani maggiori opportunità per costruire il proprio futuro in città.

Redazione

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