IAT Verona cambia volto: oltre 34 mila visitatori in due mesi

Con la gestione di Destination Verona & Garda Foundation, lo IAT registra dati positivi tra aprile e maggio e conferma Verona come meta turistica attrattiva e internazionale

Iat Verona

Lo ’IAT di Verona ha registrato 34.022 ingressi nei mesi di aprile e maggio 2026, confermando il suo ruolo strategico come punto di riferimento per i visitatori. Il passaggio della gestione alla Destination Verona & Garda Foundation (DV&G) rappresenta un cambiamento significativo nella strategia turistica della città, trasformando gli uffici IAT in vere e proprie unità operative della destinazione.

Secondo Marta Ugolini, assessora alla Cultura e al Turismo del Comune di Verona, lo IAT non è solo un punto di informazione, ma anche un centro di raccolta dati in tempo reale, capace di orientare i flussi turistici, individuare bisogni e suggerire itinerari alternativi, mettendo in connessione patrimonio storico, cultura contemporanea e servizi locali.

Dati di affluenza e spesa turistica

Nei primi due mesi della gestione DV&G, lo IAT ha registrato ingressi giornalieri superiori ai 1.300 visitatori durante i ponti primaverili, con una spesa media per turista di oltre 33 euro.

L’analisi di Mastercard-HBenchmark mostra che il 37,8% della spesa complessiva proviene dai visitatori stranieri. Tra i mercati internazionali principali figurano Germania, Svizzera, Regno Unito, Austria e Paesi Bassi, mentre sul fronte nazionale la Lombardia si conferma come principale mercato.

Le categorie più impattate dalla spesa turistica includono:

  • Ristorazione: locali, trattorie, enoteche
  • Shopping e abbigliamento: negozi di moda e souvenir
  • Servizi culturali e turistici: musei, tour guidati, visite tematiche

Occupazione turistica e performance territoriale

Il comparto ricettivo dell’OGD Verona ha registrato un’occupazione media dell’84% a maggio, in crescita di 2,2 punti percentuali rispetto allo stesso mese del 2025.

Nel dettaglio:

  • Comune di Verona: 85,9% di occupazione, +3,8% rispetto al 2025
  • Centro Storico: 87%, performance tra le più elevate
  • Provincia escluso Garda: 81,2%, livelli stabili

Durante il ponte del 2 giugno, nonostante il maltempo, il tasso di occupazione dell’OGD Verona è rimasto all’81,1%, confermando la resilienza della città come meta turistica consolidata.

Le prenotazioni per giugno hanno già raggiunto il 64%, segnalando una stagione estiva promettente, con un incremento complessivo dell’8% nelle ultime due settimane rispetto all’anno precedente.

Strategie e obiettivi della nuova gestione

Con la nuova gestione DV&G, gli IAT diventano strumenti strategici della destinazione, capaci di:

  • Coordinare operatori turistici, eventi e servizi locali
  • Raccogliere dati sui flussi e analizzare comportamenti dei visitatori
  • Promuovere il territorio tramite strumenti digitali e piattaforme integrate
  • Migliorare l’esperienza complessiva dei turisti attraverso itinerari personalizzati e suggerimenti sulle eccellenze locali

Secondo Paolo Artelio, presidente di DV&G, avere una gestione coordinata permette di costruire un sistema turistico moderno e competitivo, in grado di garantire qualità dei servizi, flussi ottimizzati e promozione integrata tra Verona, Garda e provincia.

Il ruolo dello IAT nella destinazione turistica

Lo IAT si conferma un punto di contatto fondamentale per i viaggiatori “fai da te”, che cercano esperienze personalizzate e approfondimenti culturali. Oltre alla funzione informativa, l’ufficio funge da antenna di customer intelligence, raccogliendo feedback e dati utili per migliorare la destinazione e per generare raccomandazioni positive tra turisti internazionali e nazionali.

La strategia DV&G punta a uniformare standard, servizi e modalità operative degli IAT su tutto il territorio provinciale, rafforzando la connessione tra la città di Verona, il Garda Veneto e gli altri poli turistici principali. Questo modello consente di valorizzare in maniera integrata le risorse culturali, paesaggistiche e commerciali del territorio, trasformando l’affluenza turistica in esperienze di qualità e benefici economici concreti.

Prospettive e sfide per l’estate 2026

Le previsioni per i mesi estivi confermano il trend positivo: l’occupazione alberghiera e dei B&B si mantiene su livelli elevati, sostenuta da fiere, manifestazioni culturali e eventi internazionali. Come sottolinea Ugolini, “l’attrattività della città non dipende solo dal bel tempo, ma dalla capacità di trasformare gli attrattori in valore economico e culturale”, puntando a un turismo sostenibile, di qualità e capace di generare esperienze memorabili per i visitatori.

Il consolidamento del ruolo degli IAT nella rete provinciale e la gestione integrata dei flussi turistici rappresentano elementi chiave per mantenere Verona ai vertici delle classifiche di gradimento globale e rafforzare la reputazione internazionale della destinazione.

Redazione

Seguici su

Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Presepe della concordia
Il Consiglio regionale approva definitivamente il provvedimento: nascono gli Itinerari del Presepe Veneto, un registro...
Mensa scuola primaria di Pellegrina
La struttura dell’Istituto Comprensivo Fratelli Corrà di Isola della Scala potrà accogliere fino a 70...
anziano ginnastica
Quasi 70 sedi e circa 1.500 partecipanti nell’ultima edizione per l’iniziativa del Comune realizzata con...

Altre notizie