Otto beagle sequestrati nei laboratori Aptuit e affidati alla Lav

Nuovo provvedimento a un anno dal precedente intervento: gli animali inizieranno un percorso di recupero e reinserimento

A un anno di distanza da un precedente sequestro che aveva consentito a nove beagle di lasciare i laboratori della multinazionale farmaceutica Aptuit, situata nel Veronese, altri otto cani sono stati affidati alla Lav. A renderlo noto è stata la stessa associazione, che seguirà il percorso di recupero degli animali dopo il provvedimento disposto dalle autorità competenti.

L’intervento rappresenta un nuovo capitolo in una vicenda che negli ultimi anni ha coinvolto diversi animali utilizzati nell’ambito delle attività di ricerca. Con questo ultimo affidamento, sale a circa quaranta il numero complessivo di animali sequestrati all’azienda e successivamente presi in carico dalla Lega Anti Vivisezione.

Gli otto beagle saranno inseriti in un programma di recupero comportamentale finalizzato al loro reinserimento in contesti familiari, seguendo un percorso già sperimentato con altri cani affidati all’associazione negli anni passati. Secondo quanto riferito dalla Lav, i beagle precedentemente assegnati in via definitiva hanno trovato accoglienza presso famiglie che continuano a seguirli e assisterli.

L’attività di recupero non riguarda esclusivamente i cani. Nel corso del tempo, infatti, l’associazione ha ricevuto in affidamento anche altri animali provenienti dai laboratori, tra cui macachi e scimmie marmoset, trasferiti in strutture specializzate dedicate al recupero di specie esotiche.

La notizia del nuovo sequestro è stata accompagnata da una presa di posizione della Lav. L’associazione sottolinea come il provvedimento rappresenti, a suo avviso, un ulteriore elemento a sostegno delle segnalazioni presentate negli anni riguardo alle condizioni degli animali impiegati nelle sperimentazioni.

Secondo la Lav, si tratta del terzo sequestro avvenuto nell’arco degli ultimi cinque anni, un dato che l’associazione considera significativo rispetto alle contestazioni avanzate nel tempo. In particolare, vengono richiamate presunte violazioni delle normative che regolano la sperimentazione animale e la tutela del benessere degli animali utilizzati a fini scientifici.

A commentare l’operazione è stata Valeria Albanese, responsabile dell’area ricerca senza animali della Lav, che ha evidenziato come il nuovo intervento confermerebbe le criticità denunciate dall’associazione in relazione alle attività svolte nello stabulario.

Oltre all’aspetto giudiziario e amministrativo, la Lav ha posto l’attenzione sul percorso individuale degli animali coinvolti. Per questo motivo, ai beagle usciti dai laboratori è stato assegnato un nome proprio, in sostituzione dei codici identificativi utilizzati durante la permanenza nella struttura.

I cani sono stati chiamati Plauto, Seneca, Virgilio, Ulisse, Achille, Nerone, Cicerone ed Enea, una scelta che, secondo l’associazione, rappresenta un passaggio simbolico verso una nuova fase della loro vita, lontana dall’ambiente di laboratorio.

L’affidamento consentirà ora di valutare le condizioni comportamentali dei cani e di predisporre un programma personalizzato per ciascun esemplare. Gli animali saranno seguiti da professionisti e volontari con l’obiettivo di favorire la socializzazione e l’adattamento a un contesto domestico.

Il nuovo sequestro riporta l’attenzione sul tema della sperimentazione animale e sul dibattito relativo alle condizioni di tutela previste dalla normativa vigente. La vicenda resta al centro dell’interesse delle associazioni animaliste e degli organismi coinvolti nei controlli sulle attività di ricerca che prevedono l’impiego di animali.

Nel frattempo, gli otto beagle hanno già lasciato i laboratori e inizieranno il percorso di recupero predisposto dalla Lav, che ne seguirà l’assistenza e l’eventuale futura collocazione presso famiglie disponibili all’adozione.

Redazione

Seguici su

Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

insegnante studenti
Il presidente della Regione Veneto invita ragazze e ragazzi a vivere la scuola come un...
Auto dei Carabinieri
La tragedia si è consumata in un’abitazione di via XXV Aprile. La vittima aveva 60...
infortunio sul lavoro
I dati Vega Engineering sui primi sette mesi del 2026 mostrano un Veneto ancora sopra...

Altre notizie