Nel corso di un servizio di controllo del territorio effettuato nel pomeriggio del 19 maggio, i carabinieri di Nogara hanno arrestato un uomo di 46 anni residente nella zona con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’episodio si è verificato durante un normale pattugliamento, quando i militari hanno notato il comportamento sospetto di un uomo in bicicletta.
Secondo quanto ricostruito, il 46enne avrebbe mostrato evidenti segni di agitazione e nervosismo non appena si è accorto della presenza delle forze dell’ordine. Un atteggiamento che ha immediatamente insospettito i carabinieri, inducendoli a procedere a un controllo più approfondito. L’uomo avrebbe quindi tentato una fuga improvvisa nel tentativo di evitare l’identificazione, ma è stato raggiunto e fermato nel giro di pochi istanti grazie al rapido intervento dei militari.
Durante la perquisizione personale eseguita sul posto, i carabinieri hanno rinvenuto sei dosi di eroina, nascoste tra gli indumenti del sospettato. Il ritrovamento ha portato gli investigatori ad approfondire ulteriormente gli accertamenti con una successiva perquisizione domiciliare.
All’interno dell’abitazione del 46enne, i militari hanno sequestrato anche cinque compresse di “Rivotril”, un farmaco psicotropo la cui detenzione è regolamentata e consentita solo in presenza di una regolare prescrizione medica. Secondo quanto emerso dagli accertamenti, l’uomo non sarebbe stato in possesso della documentazione necessaria per detenere il medicinale.
A seguito del ritrovamento della sostanza stupefacente e del farmaco detenuto illegalmente, il 46enne è stato accompagnato negli uffici del Comando provinciale dei carabinieri di Verona, in via S. D’Acquisto. Informata la Procura della Repubblica scaligera, i militari hanno proceduto con l’arresto dell’uomo per il reato di spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti.
Terminate le formalità di rito, l’arrestato è stato posto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, in attesa dell’udienza con rito direttissimo davanti al Tribunale di Verona.
Nella mattinata successiva, il 46enne è comparso davanti al giudice del Tribunale scaligero. Il magistrato ha convalidato l’arresto effettuato dai carabinieri, fissando però una nuova udienza per il prossimo mese di luglio. Contestualmente è stata disposta la liberazione dell’uomo, senza l’applicazione di ulteriori misure cautelari.
L’operazione rientra nelle attività di controllo e contrasto al traffico di sostanze stupefacenti condotte quotidianamente dalle forze dell’ordine sul territorio veronese, con particolare attenzione alle aree considerate più sensibili sotto il profilo dello spaccio e della microcriminalità.
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