Si è svolta ieri nella Gran Guardia di Verona la Festa della Sicurezza Stradale 2026, iniziativa organizzata dalla Polizia locale per chiudere simbolicamente un anno di attività dedicate alla prevenzione e all’educazione stradale nelle scuole dell’infanzia e primarie cittadine.
L’evento ha coinvolto circa 500 bambini e bambine, protagonisti di una mattinata all’insegna del gioco, della formazione e della sensibilizzazione sul rispetto delle regole della strada. L’obiettivo del progetto è duplice: educare i futuri guidatori e diffondere una maggiore cultura della sicurezza anche all’interno delle famiglie.
Attività ludico-didattiche per insegnare la sicurezza stradale
Nel corso della mattinata, gli studenti hanno partecipato a laboratori e attività ludico-educative organizzate nella buvette della Gran Guardia.
Attraverso il gioco e momenti interattivi, i bambini hanno potuto apprendere i principi fondamentali della sicurezza stradale, del rispetto del Codice della Strada e della prevenzione degli incidenti.
L’iniziativa rientra nel percorso educativo portato avanti durante tutto l’anno scolastico dal Nucleo di educazione stradale della Polizia locale, impegnato nelle scuole cittadine con incontri e progetti dedicati ai più giovani.
Zivelonghi: “Serve maggiore sensibilità sul rispetto delle regole”
Durante la manifestazione è intervenuta l’assessora alla Sicurezza Stefania Zivelonghi, che ha sottolineato l’importanza della formazione già a partire dall’infanzia.
“C’è ancora molto da fare per accrescere la sensibilità e la cultura della sicurezza stradale” ha dichiarato l’assessora, evidenziando il valore educativo del rispetto delle regole come strumento di tutela per sé stessi e per gli altri.
Secondo Zivelonghi, iniziative di questo tipo rappresentano un momento fondamentale per promuovere una mobilità più sicura, consapevole e rispettosa all’interno della comunità.
Un percorso educativo che dura da quasi cinquant’anni
Anche il comandante della Polizia locale Luigi Altamura ha ribadito il valore storico e formativo del progetto.
L’attività di educazione stradale nelle scuole veronesi prosegue infatti da quasi cinquant’anni, diventando nel tempo un modello riconosciuto anche a livello nazionale.
Altamura ha ringraziato gli operatori e gli agenti della Polizia locale che durante l’anno scolastico hanno lavorato a stretto contatto con studenti e insegnanti, contribuendo alla diffusione della cultura della legalità e della sicurezza.
Educazione stradale e legalità al centro della formazione dei più giovani
La Festa della Sicurezza Stradale rappresenta il momento conclusivo di un percorso che punta a formare cittadini più responsabili e consapevoli.
Educare i bambini al rispetto delle regole fin dalla giovane età significa investire sulla sicurezza del futuro, promuovendo comportamenti corretti sia come pedoni sia come futuri automobilisti.
L’iniziativa conferma inoltre l’impegno della Polizia locale di Verona nella promozione della prevenzione e nella costruzione di una cultura della mobilità sempre più attenta alla sicurezza collettiva.
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