Verona rafforza la sicurezza con “Scudo urbano 4.0”

Nuove telecamere e sistema di lettura targhe collegato alle banche dati nazionali per controlli più efficaci sul territorio

Telecamere Videosorveglianza

La città di Verona punta a un deciso potenziamento della sicurezza urbana con l’approvazione del progetto “Scudo urbano 4.0”. La Giunta comunale ha dato il via libera a un piano strutturato che mira a rafforzare il controllo dei varchi di accesso e monitorare in modo più capillare i flussi veicolari, attraverso tecnologie avanzate e sistemi integrati.

Il progetto si fonda su un investimento complessivo che supera i 230mila euro, destinato principalmente all’implementazione di strumenti digitali per la sorveglianza attiva. L’intervento si articola in due direttrici principali: l’installazione di nuove telecamere e l’integrazione con i sistemi nazionali di controllo. Si tratta di un’operazione che intende rendere più efficiente l’attività di prevenzione e contrasto ai fenomeni di illegalità.

Nel dettaglio, una quota significativa delle risorse, pari a 169.034 euro, sarà impiegata per installare 22 dispositivi di lettura targhe distribuiti in punti strategici della città. Questi strumenti consentiranno di monitorare i veicoli in transito, raccogliendo dati utili per le attività investigative e di controllo. Parallelamente, circa 62mila euro saranno destinati al collegamento del sistema locale con il Sistema di Controllo Nazionale Targhe e Transiti, ampliando così la rete informativa a disposizione delle autorità.

Un elemento centrale del progetto è rappresentato dall’integrazione delle informazioni. Le nuove tecnologie saranno connesse alle banche dati del Sistema di Indagine (Sdi) e direttamente alla centrale operativa della Questura, permettendo uno scambio rapido e continuo di dati. Questo aspetto rappresenta un salto di qualità nella gestione della sicurezza urbana, rendendo possibile un coordinamento più efficace tra le diverse forze dell’ordine.

Oltre alla fase di installazione, il Comune ha già pianificato un investimento aggiuntivo per la manutenzione dei sistemi. È previsto uno stanziamento di circa 100mila euro per garantire il funzionamento e l’efficienza dell’infrastruttura fino al 2032, assicurando continuità operativa nel tempo.

L’obiettivo dell’iniziativa non si limita alla repressione dei reati, ma punta anche sulla prevenzione. Il controllo sistematico dei flussi di traffico consentirà interventi più tempestivi e mirati, riducendo i margini di azione per attività illecite e contribuendo a migliorare la percezione di sicurezza tra i cittadini.

Il progetto “Scudo urbano 4.0” si inserisce in una strategia più ampia di modernizzazione dei sistemi di controllo urbano, con particolare attenzione all’utilizzo di tecnologie digitali. L’integrazione tra strumenti locali e piattaforme nazionali rappresenta un elemento chiave per costruire un modello di sicurezza più evoluto e coordinato, in linea con le esigenze delle città contemporanee.

Secondo quanto comunicato dall’amministrazione, l’iniziativa è resa possibile anche grazie ai fondi messi a disposizione a livello ministeriale. L’adozione di sistemi avanzati di monitoraggio elettronico segna un passo concreto verso una gestione più efficace del territorio, con benefici attesi sia sul piano operativo che su quello della fiducia dei cittadini nelle istituzioni.

Redazione

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