Il bilancio della Questura di Verona, diffuso in occasione del 174esimo anniversario della fondazione della Polizia di Stato, restituisce un quadro articolato della sicurezza sul territorio. Nel 2025 si registra una diminuzione complessiva dei reati, ma alcuni fenomeni continuano a suscitare preoccupazione, in particolare i furti in abitazione e le truffe informatiche.
Nel dettaglio, nel comune di Verona i delitti sono scesi da 17.168 a 16.520, segnando un calo del 3,8%. Anche a livello provinciale si osserva una riduzione, seppur più contenuta, con i reati passati da 38.911 a 38.394 (-1,3%). Tra i dati più significativi spicca la diminuzione dei furti e delle rapine, rispettivamente in calo del 10,3% e del 18,9% in ambito urbano.
Accanto a questi segnali positivi, emergono però dinamiche in controtendenza. I furti in abitazione risultano in aumento, passando da 1.284 a 1.417 casi nel capoluogo (+10,4%). Crescono anche le truffe e le frodi informatiche, che raggiungono quota 1.842 episodi (+4,3%), confermando una tendenza legata alla diffusione delle tecnologie digitali e alla crescente esposizione ai rischi online.
Altri indicatori mostrano incrementi rilevanti: le minacce aumentano del 18,8%, mentre le percosse segnano un balzo del 51,7%. A livello provinciale si registrano anche un aumento delle estorsioni (+28,2%) e dei furti di autovetture (+13,4%), oltre a un incremento delle rapine in abitazione.
Sul fronte operativo, l’attività della Polizia di Stato si è tradotta in risultati concreti: nel corso del 2025 sono stati eseguiti 444 arresti e denunciate 2.450 persone. L’impegno per la sicurezza pubblica si è concretizzato in oltre 1.400 servizi di ordine pubblico, affiancati da interventi ad alto impatto e controlli straordinari del territorio, estesi anche ai comuni della provincia.
Particolare attenzione è stata dedicata alla gestione dei grandi eventi che caratterizzano Verona. Manifestazioni sportive, culturali e fieristiche – tra cui le partite dell’Hellas Verona, la stagione lirica in Arena e appuntamenti internazionali come Vinitaly – hanno richiesto un’intensa attività di pianificazione e controllo. Già nel 2025 sono state avviate le operazioni organizzative per eventi di rilievo del 2026, come le Olimpiadi e Paralimpiadi invernali Milano-Cortina.
Il bilancio include anche alcune operazioni investigative di rilievo. Tra queste, l’arresto di due persone per una truffa aggravata ai danni di un’anziana con la tecnica del “finto carabiniere”, il fermo di una banda responsabile di furti in abitazione e il rintraccio di un ricercato internazionale. Significativa anche un’operazione antidroga che ha portato al sequestro di oltre mille piante di cannabis e ingenti quantitativi di stupefacenti.
Un capitolo importante riguarda la prevenzione e il rapporto con la comunità. Nel corso dell’anno sono stati organizzati 56 incontri formativi che hanno coinvolto circa 5mila studenti, affrontando temi sensibili come bullismo, cyberbullismo, violenza di genere e sicurezza stradale. Le campagne contro le truffe agli anziani restano una priorità, considerate tra le minacce più diffuse e insidiose.
Il quadro complessivo evidenzia dunque un miglioramento generale della sicurezza, accompagnato però da nuove sfide legate all’evoluzione dei reati. La crescita dei fenomeni digitali e dei furti in ambito domestico richiede strategie mirate, capaci di adattarsi a un contesto in continuo cambiamento.
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