Tragedia sul lavoro ad Angiari: operaio muore schiacciato da un muletto

Indagini in corso sulla dinamica dell’incidente avvenuto nella zona industriale presso l’azienda Stena Recycling

Ambulanza

Nel tardo pomeriggio di martedì 31 marzo si è verificato un grave incidente sul lavoro nella zona industriale di Angiari, dove un operaio di circa 50 anni, di origine rumena, ha perso la vita durante l’attività lavorativa all’interno dello stabilimento Stena Recycling, situato in via dell’Industria. L’episodio ha immediatamente attivato i soccorsi e le autorità competenti, che stanno ora cercando di ricostruire con precisione quanto accaduto.

Secondo le prime informazioni raccolte sul posto, l’uomo sarebbe rimasto schiacciato sotto un muletto che stava conducendo, a seguito del ribaltamento del mezzo. L’incidente si sarebbe verificato intorno alle ore 17.30, ma le cause che hanno portato alla perdita di controllo del veicolo non risultano ancora chiarite. Gli ispettori dello Spisal sono intervenuti per effettuare tutti gli accertamenti necessari e verificare eventuali responsabilità o criticità legate alla sicurezza sul lavoro.

L’allarme è scattato immediatamente dopo l’incidente. Sul luogo sono giunti i sanitari del Suem 118 con un’ambulanza e l’elicottero di Verona emergenza, affiancati dai vigili del fuoco e dai carabinieri. Nonostante la tempestività dei soccorsi e i tentativi di rianimazione, per l’operaio non è stato possibile fare nulla, e il decesso è stato constatato poco dopo l’arrivo delle squadre di emergenza.

Le operazioni di soccorso si sono svolte in un contesto complesso, considerata la dinamica dell’incidente e il coinvolgimento di un mezzo pesante. I vigili del fuoco hanno lavorato per mettere in sicurezza l’area e consentire agli operatori sanitari di intervenire. Parallelamente, i carabinieri hanno avviato le prime verifiche per raccogliere elementi utili a ricostruire la sequenza dei fatti.

L’attenzione si concentra ora sulle condizioni operative e sulle possibili cause del ribaltamento del muletto, un aspetto cruciale per comprendere se si sia trattato di un errore umano, di un guasto tecnico o di eventuali carenze nelle misure di sicurezza adottate. Gli ispettori dello Spisal stanno analizzando ogni dettaglio, inclusi i protocolli aziendali e le modalità di utilizzo dei macchinari.

L’episodio riporta al centro dell’attenzione il tema della sicurezza nei luoghi di lavoro, in particolare nei contesti industriali dove l’utilizzo di mezzi meccanici comporta rischi elevati. Incidenti di questo tipo evidenziano l’importanza di controlli rigorosi, formazione adeguata e rispetto delle norme di prevenzione, elementi fondamentali per ridurre il numero di infortuni gravi e mortali.

Al momento, non sono state rese note ulteriori informazioni sull’identità della vittima, mentre proseguono le indagini per definire con esattezza la dinamica dell’accaduto. Le autorità competenti continueranno a lavorare nei prossimi giorni per chiarire ogni aspetto dell’incidente e accertare eventuali responsabilità.

La tragedia di Angiari rappresenta un nuovo drammatico episodio nel panorama degli incidenti sul lavoro, sottolineando ancora una volta la necessità di mantenere alta l’attenzione su sicurezza e prevenzione in tutti i settori produttivi.

Redazione

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