A Castelnuovo del Garda cambia la gestione dei parcheggi pubblici nelle aree limitrofe a Gardaland. L’Amministrazione comunale ha annunciato che le aree di sosta diventeranno gratuite, dando attuazione a una decisione maturata al termine di un lungo iter amministrativo e giudiziario iniziato nel 2012.
Il provvedimento arriva dopo anni di contenzioso e rappresenta, secondo il Comune, un passaggio necessario per ristabilire la legalità nella gestione degli spazi pubblici.
La sentenza del Consiglio di Stato e il nodo della concessione
La vicenda ha attraversato diversi gradi di giudizio, passando per due pronunce del TAR fino alla decisione definitiva del Consiglio di Stato, datata 8 settembre 2023. I giudici hanno stabilito che la gestione dei parcheggi da parte del parco fosse avvenuta con modalità imprenditoriali e senza una concessione formale, dichiarando quindi illegittima la situazione.
Questo elemento è stato determinante per l’attuale decisione del Comune, che ha scelto di intervenire direttamente per adeguarsi alle indicazioni della giustizia amministrativa.
Il confronto tra Comune e Gardaland
Negli ultimi venti mesi, l’amministrazione guidata dal sindaco Davide Sandrini ha avviato un dialogo con la direzione di Gardaland per definire gli aspetti economici legati alla gestione dei parcheggi. Al centro del confronto, le somme ritenute dovute sia per il passato sia per il futuro utilizzo delle aree.
Tuttavia, secondo quanto comunicato dal Comune, tali importi non sarebbero ancora stati quantificati in via definitiva né versati. Questa situazione ha spinto l’ente a procedere con la gratuità dei parcheggi, considerata un atto necessario per tutelare l’interesse pubblico.
La posizione dell’Amministrazione comunale
L’Amministrazione ha definito la scelta come “un atto dovuto”, volto a garantire il rispetto delle regole e delle sentenze. L’obiettivo dichiarato è duplice: da un lato assicurare una gestione trasparente del patrimonio pubblico, dall’altro tutelare i diritti dei cittadini.
Il Comune ha inoltre ribadito l’intenzione di proseguire nelle azioni necessarie per recuperare le somme ritenute spettanti, mantenendo comunque apertura al dialogo con il parco divertimenti, purché nel rispetto delle decisioni giudiziarie.
La replica di Gardaland
Diversa la posizione espressa da Gardaland, che ha dichiarato di aver già corrisposto gli importi concordati secondo le modalità definite nei confronti con l’Amministrazione. Il parco ha inoltre sottolineato che, anche alla luce della sentenza del Consiglio di Stato, l’area di parcheggio di proprietà privata a uso pubblico è stata resa gratuita.
Gardaland ha infine evidenziato la volontà di collaborare con il Comune per individuare una soluzione condivisa per il futuro, garantendo al contempo la qualità dei servizi offerti agli ospiti del resort.
Prospettive future per la gestione delle aree di sosta
La questione resta quindi aperta sul piano amministrativo ed economico, con possibili sviluppi nei prossimi mesi. La gestione dei parcheggi rappresenta un nodo strategico sia per il territorio sia per l’attrattività turistica dell’area, che ruota attorno a uno dei principali poli di intrattenimento in Italia.
Nel frattempo, la gratuità delle aree di sosta segna un cambiamento immediato per cittadini e visitatori, in attesa di una soluzione definitiva condivisa tra le parti.
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