Sarà l’ex colonia Boggian, all’ingresso del capoluogo, ad accogliere il nuovo Palaghiaccio, atteso da anni e ora pronto a entrare nella fase operativa. L’opera, già finanziata con un investimento di 7,6 milioni di euro, rappresenta il fulcro del bilancio previsionale 2026, approvato dal Consiglio comunale, che ammonta a oltre 21 milioni di euro: una cifra definita «mastodontica» dallo stesso sindaco Claudio Melotti, a fronte di una popolazione di appena 3.600 abitanti.
L’area dell’ex colonia – attualmente a proprietà condivisa tra la Provincia e altri Comuni veronesi – sarà acquisita completamente dal Comune per permettere la realizzazione della nuova struttura sportiva. Il Palaghiaccio sarà l’opera pubblica più importante del quinquennio, con un impatto rilevante sull’offerta sportiva e turistica del territorio montano.
Non solo ghiaccio: il bilancio guarda a tutto il paese, con interventi che toccano istruzione, cultura, viabilità e sostenibilità energetica. Tra i progetti più rilevanti:
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Riqualificazione di località San Giorgio, finanziata con 2,3 milioni dai Fondi dei Comuni di Confine.
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Realizzazione dell’asilo nido, sostenuta da 480 mila euro di fondi Pnrr, più 140 mila euro per completamenti.
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Nuovi marciapiedi e asfaltature, per un totale di 720 mila euro tra manutenzione ordinaria e straordinaria della viabilità.
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Restauro e valorizzazione culturale, con 33 mila euro destinati all’acquisto di un edificio seicentesco in località Coletta, futura sede staccata del Museo Luxino.
Importanti risorse sono inoltre stanziate per la manutenzione dei cimiteri, con 130 mila euro dedicati a nuovi cinerari e ossari, e per l’efficientamento energetico di scuole e strutture comunali, con 140 mila euro destinati al polo scolastico di Corbiolo e alla scuola dell’infanzia di Bosco.
Sul fronte logistico e dei servizi:
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Acquisto di un nuovo scuolabus per 55.770 euro (con contributo provinciale di 40.000 euro),
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Lavori alla caserma dei carabinieri (70.940 euro),
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Mantenimento di un’alta copertura dei costi per i servizi alla persona, tra cui trasporti scolastici (coperti all’86%), mense scolastiche, abbonamenti Atv, doposcuola, grest, assistenza domiciliare e pasti a domicilio.
Il documento di bilancio include anche 957 mila euro di avanzo di amministrazione e la possibile attivazione di un mutuo da 948.680 euro, inizialmente previsto per il Palaghiaccio ma che, secondo il sindaco, potrebbe essere sostituito da altri fondi in fase di definizione.
Il bilancio è stato approvato con i voti della maggioranza, mentre la minoranza ha votato contro. Melotti sottolinea che «si tratta di un bilancio costruito su finanziamenti vincolati, mirati a progetti strutturali e strategici, non su risorse liberamente utilizzabili. Un piano che consente comunque di tenere i conti in ordine e investire sul futuro».
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