Approda sul palco del Teatro Nuovo di Verona, dal 27 al 31 gennaio 2026, “Il medico dei maiali”, nuova produzione teatrale scritta e diretta da Davide Sacco, con Luca Bizzarri, Francesco Montanari, David Sebasti, Mauro Marino e Luigi Cosimelli. Lo spettacolo fa parte della storica rassegna Grande Teatro, organizzata dal Comune di Verona in collaborazione con Fondazione Atlantide Teatro Stabile di Verona.
La pièce è il terzo capitolo della trilogia “La ballata degli uomini bestia” (Caracò Editore), già vincitrice del Premio Nuove Sensibilità 2022, e si configura come una commedia grottesca, tagliente e surreale, capace di unire ironia e critica sociale.
Una corona, un temporale e un veterinario: il potere nelle mani sbagliate
La trama ruota attorno alla morte improvvisa del re d’Inghilterra, stroncato da un malore durante l’inaugurazione di un hotel in Scozia. Bloccato da un temporale, il medico ufficiale non riesce a intervenire, così a certificare il decesso viene chiamato l’unico medico disponibile: un veterinario specializzato in suini.
La diagnosi ufficiale parla di infarto, ma il veterinario comprende subito che qualcosa non torna. Decide comunque di assecondare la versione dei consiglieri di corte, entrando così in un gioco ambiguo dove la verità cede il passo all’opportunismo.
Quando sul luogo arriva il principe ereditario, un giovane disorientato e inconsapevole del proprio ruolo, la situazione precipita nel paradosso. Vestito da nazista per via di una festa a tema durante il gay pride, il nuovo re si rivela incapace persino di scrivere il proprio discorso alla nazione. A quel punto, il veterinario intuisce che può salire di grado, ma per farlo dovrà muoversi con astuzia tra ambizioni personali e un potere vacillante.
Satira e grottesco per raccontare l’assurdo del potere
“Il medico dei maiali” è una satira contemporanea pungente, che utilizza il grottesco come lente di ingrandimento per osservare la fragilità delle istituzioni e l’assurdità dei meccanismi del potere.
La pièce mette in scena una monarchia ridicolizzata, dove l’autorità passa dalle mani di un defunto re a un figlio sprovveduto, mentre il vero potere sembra scivolare silenziosamente verso chi è abbastanza scaltro da cogliere l’occasione, anche se inadatto.
Il testo di Sacco alterna momenti di comicità surreale a riflessioni amare, sostenuto da un cast di grande esperienza, con Luca Bizzarri nel ruolo del cinico veterinario e Francesco Montanari nei panni del principe fuori luogo.
Un appuntamento da non perdere per gli amanti del teatro d’autore
Con uno stile che unisce ironia, critica politica e dinamiche grottesche, “Il medico dei maiali” è uno degli appuntamenti più attesi del cartellone 2025/2026 del Grande Teatro. Uno spettacolo capace di far ridere e riflettere, che mette in discussione il significato del potere e le logiche che lo regolano.
Lo spettacolo andrà in scena ogni sera alle ore 20.45, dal 27 al 31 gennaio, presso il Teatro Nuovo di Verona.
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