Nel quartiere di San Massimo, a Verona, cresce la preoccupazione per lo stato del marciapiede che costeggia l’asilo nido comunale di via Milone. Una denuncia diffusa attraverso il gruppo social “Sei di San Massimo se…” ha messo in evidenza una situazione di degrado che perdura da tempo, suscitando l’allarme di residenti e genitori. Foglie bagnate, fango e detriti accumulati renderebbero infatti difficoltoso il transito quotidiano, soprattutto nelle ore di ingresso e uscita dalla struttura scolastica.
Secondo quanto segnalato dai cittadini, il percorso pedonale risulta coperto da uno strato consistente di materiale umido, che in diversi tratti lo rende scivoloso e pericoloso. A questo problema si aggiunge un ulteriore elemento di inciviltà: la presenza ripetuta di escrementi di cani non raccolti, che contribuiscono a peggiorare sia l’igiene sia la sicurezza dell’area. Questi fattori combinati stanno creando disagi continui, in particolare per le persone con mobilità ridotta, per gli anziani e per le famiglie che ogni giorno accompagnano i bambini all’asilo.
La denuncia ha acceso i riflettori sulla mancanza di interventi strutturali e di una pulizia adeguata, un’assenza che i residenti ritengono non più sostenibile. Uno di loro ha dichiarato di aver già inviato una segnalazione ufficiale ad Amia, la società incaricata dei servizi di manutenzione e igiene urbana, senza però riscontri concreti. Proprio il mancato intervento ha spinto a un appello pubblico affinché la situazione venga affrontata con urgenza.
L’attenzione si concentra in particolare sulla vicinanza della zona a una struttura scolastica molto frequentata. La presenza quotidiana di bambini e famiglie rende il problema prioritario, spingendo i residenti a chiedere una programmazione più precisa degli interventi di pulizia e un inserimento dell’area tra quelle da monitorare con maggiore assiduità. Nell’appello lanciato online viene riconosciuta la complessità dei servizi di manutenzione, ma viene anche sottolineata la necessità di un intervento tempestivo per garantire condizioni adeguate a un luogo attraversato ogni giorno da categorie fragili.
Le richieste dei cittadini puntano quindi a un duplice obiettivo: il miglioramento immediato delle condizioni del marciapiede e una gestione più costante della manutenzione, per evitare che il degrado torni a riproporsi soprattutto nei periodi di maggiore umidità.
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