Il cortile di Giulietta sarà a pagamento dal 2026

Definita la variazione di bilancio: previsto l’ingresso da piazzetta Navona e stimate entrate per oltre 2 milioni. Approvati anche fondi per parcheggi e restauro dei beni storici

balcone di giulietta

Il Comune di Verona compie un nuovo passo verso la trasformazione del Cortile di Giulietta in area a pagamento, segnando una svolta storica nella gestione di uno dei luoghi simbolo del turismo cittadino. La novità è contenuta nella variazione di bilancio approvata dalla Giunta comunale, che per la prima volta include le previsioni di incasso per il nuovo assetto del sito, da tempo al centro del dibattito pubblico per via dell’eccessivo afflusso di visitatori.

Dal 2026, l’accesso al Cortile sarà regolamentato con biglietto d’ingresso, seguendo un percorso che partirà da piazzetta Navona, attraverso l’ingresso del Teatro Nuovo. Fino ad oggi, il pagamento era previsto esclusivamente per la visita alla Casa museo di Giulietta, ma con l’accordo in via di definizione tra Comune e soggetti privati, l’intero cortile diventerà un’area a pagamento. Le entrate stimate superano i due milioni di euro, distribuite tra il 2026 e il 2027.

Il passaggio approvato è tecnico e contabile, ma rappresenta un segnale chiaro verso la firma imminente dell’accordo. Secondo fonti di Palazzo Barbieri, «le variazioni di bilancio con gli stanziamenti in entrata e uscita sono il presupposto necessario per formalizzare l’intesa con i privati, che darà finalmente vita a un nuovo percorso di visita, atteso da anni».

L’obiettivo è duplice: garantire maggiore sicurezza e tutela del patrimonio e gestire meglio i flussi turistici, che da anni mettono a dura prova la tenuta del centro storico, in particolare durante i picchi stagionali. Tuttavia, rimangono aperte alcune incognite su come sarà regolato l’accesso nei mesi immediatamente precedenti l’attivazione del ticket, in particolare nel periodo natalizio, quando la città registra un afflusso record.

Oltre alla questione del Cortile di Giulietta, la variazione di bilancio tocca anche altri ambiti strategici per la città. Due importanti modifiche riguardano i fondi per i parcheggi scambiatori legati al progetto della Filovia: il parcheggio in via Ca’ di Cozzi vedrà il budget ridotto da 750 mila a 230 mila euro, mentre quello in località San Michele riceverà un incremento fino a 1,27 milioni di euro.

Una parte significativa dell’avanzo di amministrazione 2024 – pari a 1,3 milioni di euro – sarà invece destinata a interventi di valorizzazione del patrimonio storico-monumentale. L’Arena di Verona riceverà 500 mila euro per lavori di conservazione e valorizzazione, in linea con il progetto Art Bonus. Altri 370 mila euro andranno all’Arsenale, dove prosegue il progetto Ars District con interventi strutturali e di bonifica.

Ulteriori 215 mila euro saranno utilizzati per il restauro conservativo della cinta magistrale, mentre 20 mila euro finanzieranno la progettazione per il consolidamento del loggiato di Porta Palio. Le risorse rispecchiano una visione che punta alla rigenerazione urbana attraverso il recupero e la valorizzazione del patrimonio esistente.

Infine, il Comune registra un incremento delle entrate dai canoni di concessione dell’Arena per eventi extra lirica nella stagione 2025, con un incasso complessivo di circa due milioni di euro, che saranno trasferiti alla Fondazione Arena, ente gestore dell’anfiteatro.

Redazione

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