Verona torna capitale mondiale dell’equitazione con l’apertura ufficiale della 127ª edizione di Fieracavalli, manifestazione di riferimento a livello internazionale per il settore equestre. La kermesse, in programma da oggi fino a domenica a Veronafiere, coinvolge oltre 2.200 cavalli di 60 razze diverse, 700 aziende espositrici provenienti da 25 Paesi e più di 200 appuntamenti, tra competizioni, spettacoli, iniziative educative e incontri professionali.
Il taglio del nastro si è svolto questa mattina alle ore 11, nell’area esterna davanti al padiglione 1, con la cerimonia ufficiale aperta dall’inno nazionale eseguito dalla fanfara a cavallo della Polizia di Stato. All’evento hanno partecipato numerose autorità istituzionali, tra cui Lorenzo Fontana, presidente della Camera dei Deputati, Matteo Salvini, vicepresidente del Consiglio, e Francesco Lollobrigida, ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste. Presenti anche il presidente della Regione Veneto Luca Zaia, il sindaco di Verona Damiano Tommasi, e il presidente di Veronafiere Federico Bricolo.
Fieracavalli 2025 propone un ricco palinsesto di eventi articolati in quattro giornate tematiche dedicate a sport, allevamento, turismo, business e inclusione sociale. Accanto ai numerosi show equestri e gare internazionali, è stato inaugurato il nuovo padiglione del Masaf, il Ministero dell’Agricoltura, interamente dedicato alla filiera del cavallo italiano. Al suo interno è stata allestita una pista da 200 metri dove si svolgono prove di galoppo, dimostrazioni allevatoriali e spettacoli, con l’obiettivo di rilanciare l’ippica come settore strategico.
Una delle novità più significative di questa edizione è “Arti e Mestieri – Horse Future Hub”, un progetto lanciato da Veronafiere in collaborazione con Orienta Verona per promuovere l’orientamento professionale tra i giovani. L’iniziativa, ospitata nell’Area Unom-Mascalcia, ha preso il via questa mattina alle 9.30 e coinvolge oltre 200 studenti delle scuole superiori. L’obiettivo è avvicinare le nuove generazioni alle professioni legate al mondo equestre, attraverso due percorsi didattici guidati. Alla presentazione hanno preso parte la CEO di Veronafiere Barbara Ferro, l’assessora comunale all’istruzione Elisa La Paglia, e Laura Parenti per Rete Orienta Verona.
La manifestazione consolida il ruolo strategico dell’Italia nel comparto equestre internazionale, valorizzando al contempo la cultura rurale, la biodiversità e l’artigianato legato al cavallo. A conferma della sua rilevanza, Fieracavalli si conferma anche come importante piattaforma di business e networking, attirando ogni anno allevatori, operatori del settore e buyer da tutto il mondo.
Oltre all’ambito economico e sportivo, l’evento riserva spazio anche alla dimensione sociale, promuovendo progetti di ippoterapia, equitazione integrata e inclusione. Con più di 35 associazioni allevatoriali presenti, la fiera offre uno spaccato completo delle eccellenze italiane nel campo dell’allevamento, in un contesto che unisce tradizione e innovazione.
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