Intesa raggiunta nel centrodestra in vista del mini-election day del 23 e 24 novembre 2025. I vertici della coalizione hanno definito la rosa dei candidati per le consultazioni regionali: Alberto Stefani, deputato della Lega, sarà in corsa per la presidenza del Veneto; in Puglia è stato designato il civico Luigi Lobuono; mentre in Campania è stata confermata la candidatura del viceministro degli Esteri Edmondo Cirielli, esponente di Fratelli d’Italia.
La decisione ufficializza una nuova fase nella strategia elettorale del centrodestra, che punta a consolidare la propria presenza nelle Regioni con una rosa di candidati espressione sia dei partiti che del civismo.
Stefani: “Un onore e una grande responsabilità”
Per Alberto Stefani, classe 1982, avvocato e deputato della Lega, si tratta della prima candidatura alla guida della Regione Veneto. L’annuncio è stato accolto con entusiasmo dallo stesso esponente del Carroccio: “Per me è l’onore più grande – ha dichiarato – Ringrazio la coalizione per la fiducia. Ora avanti verso il traguardo del 23 e 24 novembre, chiamati a eleggere il presidente di tutti i Veneti”.
Nel suo primo intervento da candidato ufficiale, Stefani ha sottolineato la volontà di dare continuità al lavoro del governatore uscente Luca Zaia, definito “ottimo”. “La nostra squadra è pronta ad amministrare – ha spiegato – affrontando sfide complesse come il disagio giovanile, l’invecchiamento della popolazione, la crisi economica e la tutela dell’ambiente”.
Stefani ha annunciato una campagna elettorale condotta sul territorio, con una forte attenzione all’ascolto: “Sarò nelle piazze e nelle periferie dei nostri Comuni. Ascolterò tutti, anche chi non la pensa come me. Le esigenze delle persone vengono prima delle logiche politiche”.
Lobuono in Puglia, Cirielli in Campania
In Puglia, il centrodestra ha scelto di puntare su Luigi Lobuono, figura civica con un passato nel mondo dell’impresa e dell’associazionismo. Il suo nome rappresenta una svolta nel segno del rinnovamento e dell’apertura alla società civile, in linea con una strategia che mira ad allargare il bacino di consenso oltre i confini tradizionali dei partiti.
Confermata invece, in Campania, la candidatura di Edmondo Cirielli, attuale viceministro agli Affari Esteri e figura storica di Fratelli d’Italia. La sua designazione arriva dopo settimane di trattative interne alla coalizione e rappresenta una continuità con il percorso politico regionale del partito guidato da Giorgia Meloni.
Verso il voto di novembre
Il mini-election day del 23 e 24 novembre si preannuncia come un test politico di rilievo nazionale, non solo per la composizione delle giunte regionali, ma anche per gli equilibri interni alla coalizione di centrodestra, in vista delle prossime consultazioni politiche e amministrative.
I candidati ufficializzati oggi avranno meno di due mesi per costruire il consenso, con campagne che si annunciano intense e territoriali, incentrate sui temi chiave delle comunità regionali e sull’identità dei territori.
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