Verona dedica a Nelson Mandela i nuovi giardini di Borgo Venezia

Cerimonia di inaugurazione nell’area verde di via Girolamo dalla Corte per ricordare il Premio Nobel per la Pace e cittadino onorario della città

Giardini Nelson Mandela

“L’istruzione è l’arma più potente che puoi usare per cambiare il mondo”. Con questa celebre frase di Nelson Mandela si è aperta ieri, a Borgo Venezia, la cerimonia di intitolazione dei Giardini Nelson Mandela, situati in via Girolamo dalla Corte. Un momento carico di significato per Verona, che attraverso questa iniziativa vuole rendere omaggio a una delle figure più influenti del Novecento, Premio Nobel per la Pace e cittadino onorario della città dal 1988.

L’inaugurazione è stata promossa dall’Amministrazione Tommasi con il supporto delle associazioni Azione Comunitaria e Pangea e ha visto la partecipazione di numerose autorità, studenti e rappresentanti delle istituzioni sudafricane.

Un luogo simbolico per l’incontro e la memoria

Il nuovo spazio verde intitolato a Mandela nasce con l’obiettivo di diventare un punto di incontro per la comunità, un luogo di socialità e riflessione. Il sindaco Damiano Tommasi, durante il suo intervento, ha sottolineato come “figure come Nelson Mandela debbano continuare a essere esempio e guida, soprattutto in tempi di crisi internazionale”.

Tommasi ha inoltre annunciato l’intenzione di dedicare, in futuro, una fermata della Filovia di Verona proprio a Mandela, creando così un percorso simbolico che leghi trasporto pubblico, storia e valori condivisi.

Le autorità presenti

Allo scoprimento della targa commemorativa erano presenti, oltre al sindaco, l’assessore ai Giardini e alla Toponomastica Federico Benini, l’assessora alle Politiche Educative Elisa La Paglia, la ministra plenipotenziaria dell’Ambasciata della Repubblica del Sudafrica Mmathari Mashao, Agostino Trettene (Azione Comunitaria), Jean-Pierre Pessou (presidente di Pangea) e Rita Andriani, presidente della Circoscrizione 6^.

Alla cerimonia hanno partecipato anche gli studenti della scuola secondaria di primo grado “Fincato – Rosani”, a testimonianza del coinvolgimento delle nuove generazioni nella diffusione dei valori di pace e giustizia.

Mandela: simbolo universale di libertà e riconciliazione

Leader della lotta contro l’apartheid, Nelson Mandela nacque nel 1918 a Mvezo, nel Transkei. Avvocato, attivista e poi presidente del Sudafrica, passò 27 anni in carcere per la sua opposizione al regime segregazionista. La sua liberazione nel 1990 segnò l’inizio di una nuova stagione politica che portò, nel 1994, alle prime elezioni libere e alla sua elezione come primo presidente nero del Paese.

Mandela scelse la strada della riconciliazione attraverso la Commissione per la Verità e la Riconciliazione, trasformando le ferite del passato in un percorso collettivo di perdono. Nel 1993 ricevette il Premio Nobel per la Pace insieme a Frederik de Klerk, con il quale contribuì a porre fine all’apartheid. Rimase in carica un solo mandato, lasciando un’eredità di democrazia, inclusione e diritti umani.

Un giardino per le nuove generazioni

Secondo l’assessore Federico Benini, dedicare un’area verde a Mandela significa “rappresentare trasformazione, resistenza e crescita”, valori che il leader sudafricano ha incarnato e che possono ispirare le generazioni future.

Anche l’assessora Elisa La Paglia ha evidenziato come questa celebrazione, in un contesto internazionale di conflitti e crisi umanitarie, acquisti un significato ancora più profondo, stimolando riflessioni sui temi della pace e della giustizia.

Per la ministra plenipotenziaria Mmathari Mashao, presente a nome dell’Ambasciatore del Sudafrica, “questo giardino diventa un luogo per ricordare i valori di libertà e giustizia che Mandela ci ha lasciato e che Verona, con questa intitolazione, si impegna a custodire”.

Con i Giardini Nelson Mandela, Verona sceglie di trasformare uno spazio pubblico in un simbolo permanente di pace, memoria e speranza. Un omaggio a un uomo che ha cambiato la storia del suo Paese e del mondo, ma anche un invito a cittadini e cittadine a vivere la città come luogo di incontro, partecipazione e impegno civile.

Redazione

Seguici su

Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

insegnante studenti
Il presidente della Regione Veneto invita ragazze e ragazzi a vivere la scuola come un...
Auto dei Carabinieri
La tragedia si è consumata in un’abitazione di via XXV Aprile. La vittima aveva 60...
infortunio sul lavoro
I dati Vega Engineering sui primi sette mesi del 2026 mostrano un Veneto ancora sopra...

Altre notizie