La Cgil di Verona scenderà in piazza venerdì 19 settembre, in occasione della giornata di sciopero nazionale, con un presidio in piazza dei Signori alle ore 18 per chiedere lo stop ai bombardamenti e al massacro di civili nella Striscia di Gaza. L’iniziativa, organizzata insieme a comitati e associazioni del territorio, si inserisce nel contesto di uno sciopero di quattro ore a fine turno nei settori privati non regolamentati, indetto a livello nazionale.
Al centro della mobilitazione ci sono la difesa dei diritti umani, il rispetto del diritto internazionale e la richiesta di corridoi umanitari. Francesca Tornieri, segretaria generale della Cgil di Verona, ha sottolineato come il sindacato ribadisca la necessità di fermare ogni intervento militare nella Striscia: “Basta massacri di civili e migrazioni forzate. È necessario sostenere le missioni umanitarie in corso, compresa la Global Sumud Flottilla”.
Tornieri ha inoltre rivolto un appello a governi e istituzioni internazionali affinché venga sospesa ogni forma di cooperazione commerciale e militare con Israele e si avvii un percorso verso una conferenza di pace sotto l’egida delle Nazioni Unite.
La segretaria ha evidenziato come le guerre e l’instabilità geopolitica abbiano ripercussioni dirette sulla vita dei lavoratori e delle lavoratrici, sottraendo risorse fondamentali alla gestione delle emergenze economiche e sociali. “La logica del riarmo e dell’uso della forza rappresenta un pericolo per le democrazie” ha dichiarato, invitando la cittadinanza a partecipare al presidio per esprimere un segnale chiaro: “Quanto sta avvenendo è sbagliato e va fermato”.
Con questo appuntamento, Verona si unisce a una mobilitazione nazionale che vuole portare in piazza una voce di dissenso contro i conflitti in corso e ribadire la centralità della pace e della solidarietà internazionale.
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La flottilla 😂
Uno alla volta scappano tutti🤯