Censimento permanente 2025: coinvolte oltre 4mila famiglie veronesi

Al via le comunicazioni dell’Istat per l’indagine annuale obbligatoria sulla popolazione. In gioco dati fondamentali per le politiche pubbliche locali

Censimento

Sono iniziate in questi giorni le spedizioni delle lettere dell’Istat rivolte alle famiglie selezionate per partecipare al Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni 2025. A Verona, oltre 4.000 nuclei familiari – inclusi quelli unipersonali – saranno coinvolti nella rilevazione che si svolgerà dal 6 ottobre al 23 dicembre, come parte di un’indagine nazionale che ha sostituito il censimento decennale con uno annuale e a campione.

Obbligatorio e strategico: perché è importante partecipare

Il censimento non è facoltativo: le famiglie estratte casualmente dal Registro Statistico della Popolazione sono obbligate a partecipare. Come sottolineato dall’assessore ai Servizi Demografici del Comune di Verona, Federico Benini, la collaborazione dei cittadini è essenziale: i dati raccolti servono a orientare politiche pubbliche più efficaci, in settori chiave come istruzione, trasporti, occupazione, mobilità, cittadinanza, abitazioni e digitalizzazione.

Il questionario dell’Istat rappresenta quindi uno strumento di pianificazione concreta, capace di restituire una fotografia aggiornata e dettagliata della società italiana. I dati saranno trattati in forma anonima e aggregata, nel rispetto delle normative sulla protezione dei dati personali.

Due modalità di partecipazione, in base al tipo di rilevazione

Le modalità con cui le famiglie partecipano variano in base al tipo di rilevazione:

  1. Questionario online
    Alcune famiglie riceveranno una lettera contenente le credenziali d’accesso per compilare il questionario autonomamente tramite il sito dell’Istat. In questo caso, la scadenza per la compilazione è fissata al 9 dicembre 2025.
    Per chi preferisce assistenza, sarà possibile contattare i Centri Comunali di Rilevazione, attivi fino al 23 dicembre.

  2. Intervista con rilevatore comunale
    Altre famiglie saranno invece coinvolte tramite una comunicazione affissa nello stabile e una lettera firmata dal presidente dell’Istat. In questo caso, non è prevista la compilazione online: i dati saranno raccolti tramite intervista diretta con un rilevatore autorizzato, che fisserà un appuntamento. Se il contatto non avviene, sarà l’Ufficio Comunale di Censimento a ricontattare la famiglia.
    La raccolta in questa modalità termina il 22 novembre.

Verona tra i 31 comuni veronesi coinvolti

L’indagine si svolge a campione in 31 comuni della provincia scaligera, sotto il coordinamento della Prefettura di Verona. Questa strategia consente all’Istat di raccogliere dati continuativi, affidabili e aggiornati, utili non solo ai fini statistici, ma anche per integrare le fonti amministrative e migliorare la qualità delle decisioni pubbliche.

Sanzioni previste in caso di mancata partecipazione

La partecipazione è un obbligo di legge, e sono previste sanzioni per le famiglie che non adempiono. Per qualsiasi dubbio, i cittadini possono contattare il numero verde Istat 1510, oppure rivolgersi all’Ufficio Comunale di Censimento di Verona, telefonando ai numeri 045 8077871, 045 8077219 o 045 8077621, o scrivendo all’indirizzo censimento@comune.verona.it.

Redazione

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