CASTAGNARO – Un giovane di 21 anni, visibilmente ubriaco, ha imboccato in auto via Stazione, chiusa al traffico per l’evento, e si è diretto a tutta velocità verso il palco gremito di persone.
Il veicolo si è arrestato a pochi metri dalla zona dove si esibiva l’orchestra, mentre il pubblico cantava “Felicità” di Al Bano e Romina Power. Solo l’intervento tempestivo dei volontari dell’associazione carabinieri e di una pattuglia dell’Arma ha evitato il peggio. Il ragazzo, di origine romena e residente da poco in paese, ha tentato la fuga, ma è stato bloccato e arrestato.
Arresto e denuncia per guida senza patente
Il giovane, che risultava privo di patente, è stato fermato e condotto davanti al giudice il giorno seguente. L’arresto è stato convalidato e, come misura cautelare, è stato assegnato ai lavori socialmente utili. Tanta la paura tra famiglie e bambini presenti all’evento, molti dei quali si trovavano a pochi metri dall’auto impazzita.
Notte violenta anche davanti a un bar
Un secondo episodio di violenza si era verificato solo 24 ore prima, sempre nei pressi dell’area della sagra, in via Dante Alighieri. Intorno alle due di notte, un uomo italiano, ubriaco, ha reagito in modo aggressivo dopo essersi visto negare l’ennesimo drink dal gestore di un bar ormai chiuso.
Affiancato da un cittadino magrebino, ha iniziato a danneggiare i tavolini esterni del locale e a minacciare il gestore, che si era barricato all’interno. L’intervento immediato dei carabinieri del Nucleo operativo e Radiomobile di Legnago, giunti con tre pattuglie, ha riportato la calma. L’italiano è stato arrestato e ha già patteggiato sei mesi di pena, mentre il suo complice è stato denunciato.
Il sindaco: “Servono più denunce e vigilanza attiva”
Il sindaco di Castagnaro, Jonathan Modenese, ha espresso tutta la sua preoccupazione per l’escalation di episodi violenti nel territorio. Solo pochi giorni prima, il primo cittadino aveva incontrato il Prefetto per sollevare la questione della sicurezza pubblica, preoccupazione condivisa anche da molti residenti.
“Troppi episodi rimangono senza conseguenze perché non vengono denunciati”, ha dichiarato Modenese. Da qui l’invito, rivolto attraverso il gruppo Facebook “Controllo di vicinato”, a segnalare formalmente ogni episodio di illegalità. “Denunciare è un dovere civico, oltre che un diritto”, ha aggiunto.
Il sindaco ha annunciato inoltre l’avvio di nuove iniziative per rafforzare il presidio del territorio, tra cui l’organizzazione di “Passeggiate per la sicurezza” con la collaborazione di volontari locali.
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