Verona, nuovi servizi Aoui per le future mamme con gravidanza fisiologica

Vasca per il travaglio in acqua, ambulatorio per gravidanze a basso rischio e salottino per le famiglie all’ospedale della donna e del bambino

Ospedale di Verona - borgo trento

All’ospedale della donna e del bambino di Borgo Trento arrivano nuovi servizi dedicati alle donne con gravidanza fisiologica, con l’obiettivo di valorizzare la centralità dell’ostetrica e promuovere un percorso di nascita più naturale e umano, in un contesto clinico d’eccellenza. A partire dal 9 luglio, sono attivi tre servizi principali: vasca per il travaglio in acqua, spazio famiglie e stanze private su richiesta. A questi si aggiunge, dal 21 luglio, l’attivazione dell’ambulatorio Bro, dedicato alle gravidanze a basso rischio ostetrico.

Il progetto è coordinato dal dipartimento materno infantile dell’Aoui, diretto dal professor Massimo Franchi, e si inserisce nelle linee guida ministeriali che promuovono l’assistenza autonoma delle ostetriche nelle gravidanze senza complicazioni, con la collaborazione della Regione Veneto.

Ambulatorio Bro: percorso completo per gravidanze fisiologiche

Il nuovo ambulatorio “Bro” (basso rischio ostetrico) offre assistenza gratuita da parte delle ostetriche, con un primo accesso che include valutazione ostetrica e visita ginecologica. Se confermata l’assenza di rischi, il percorso prosegue con cinque appuntamenti di controllo, fino alla presa in carico per il parto e al follow-up post-nascita. Se emergono condizioni cliniche di rischio, l’ostetrica attiva tempestivamente la supervisione del ginecologo.

Travaglio in acqua: comfort e sicurezza

Il nuovo servizio di travaglio in vasca consente alle partorienti di affrontare le contrazioni in acqua a temperatura controllata (37°C), in un ambiente attrezzato con materassi componibili, fitball, peanut ball e sgabello olandese con liana. Studi clinici confermano che questa modalità contribuisce a ridurre la percezione del dolore, il ricorso all’analgesia e la durata della dilatazione, migliorando il benessere della mamma. L’accesso alla vasca è riservato alle donne con travaglio Bro, senza patologie infettive o complicanze.

Stanza privata a pagamento: comfort personalizzato

Per la prima volta, l’ospedale mette a disposizione quattro stanze doppie ad uso singolo, con la possibilità di pernottamento anche per un accompagnatore. Il costo è di 150 euro a notte per la mamma, 200 euro con accompagnatore. Una scelta facoltativa pensata per chi desidera maggiore privacy e comfort durante la degenza.

Spazio famiglie: un salottino per stare insieme

Nato da una richiesta delle stesse pazienti, il nuovo salottino “Spazio Famiglie” si trova al terzo piano del padiglione 30 ed è accessibile tutti i giorni dalle 16.30 alle 20. Permette l’incontro tra le madri ricoverate e i loro figli, in un ambiente riservato e sicuro. L’accesso è consentito ai bambini accompagnati da un adulto, con raccomandazione all’igiene frequente delle mani. Resta invariato l’orario delle visite in stanza, consentite a una sola persona tra le 12 e le 22.

Alla presentazione ufficiale hanno partecipato, oltre al direttore generale Callisto Marco Bravi, diverse figure del personale sanitario e una mamma-paziente, Marta Finotto, che ha elogiato la professionalità e l’empatia delle ostetriche nel suo percorso di nascita. «Questi servizi rappresentano il paradigma del nuovo ospedale – ha sottolineato Bravi – in cui l’ostetrica torna ad avere un ruolo centrale nel parto fisiologico, valorizzando l’autonomia della donna in un contesto sicuro e integrato».

Anche la dottoressa Giovanna Ghirlanda ha evidenziato l’importanza di riportare il parto alla sua dimensione sociale e naturale, affidando le gestanti a professioniste capaci di creare un legame empatico e continuativo. Obiettivo dichiarato: aumentare le nascite naturali e ridurre il ricorso al taglio cesareo, garantendo allo stesso tempo sicurezza e supporto emotivo.

Redazione

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