Il contagio, secondo quanto comunicato dall’azienda sanitaria, è avvenuto durante un viaggio all’estero, e le condizioni della persona coinvolta non risultano gravi. Tuttavia, come previsto dai protocolli sanitari regionali, è stato immediatamente attivato l’intervento di disinfestazione straordinaria per prevenire la possibile trasmissione locale del virus.
Dal 4 al 6 luglio, tecnici specializzati hanno avviato operazioni mirate nel raggio di 200 metri dall’abitazione del soggetto contagiato, coprendo circa una decina di vie attorno al vecchio nucleo abitato della frazione. Gli interventi hanno riguardato sia spazi pubblici che proprietà private, secondo le linee guida per il contrasto alla diffusione della zanzara tigre (Aedes albopictus), principale vettore del virus Dengue.
Le prime fasi dell’operazione, svolte nella giornata di venerdì, hanno incluso controlli larvali e trattamenti preventivi. Secondo quanto riferito dal Sisp, non sono state individuate larve nelle aree ispezionate. Nella serata di sabato sono quindi stati avviati i trattamenti adulticidi con atomizzatore, proseguiti anche domenica sera. Nella giornata di lunedì sono previste le verifiche finali per accertare l’efficacia degli interventi e dichiarare l’area bonificata.
A rassicurare la popolazione è intervenuto anche il sindaco di San Pietro in Cariano, Gerardo Zantedeschi, che ha invitato i residenti a non farsi prendere dal panico e ad adottare buone pratiche domestiche, come la rimozione dei ristagni d’acqua da vasi, sottovasi, secchi e altri contenitori all’aperto, potenziali focolai larvali.
«Il protocollo è stato attivato con prontezza e professionalità, non ci sono restrizioni né sospensione di attività nella zona interessata», ha dichiarato Zantedeschi. Anche il settore Igiene pubblica dell’Ulss 9 conferma che non esiste un rischio sanitario diffuso, ma l’azione preventiva è fondamentale per evitare ogni possibilità di trasmissione locale del virus, data la presenza della zanzara tigre nel territorio.
Il virus Dengue, trasmesso tramite puntura di zanzare infette, non si trasmette da persona a persona, ma la presenza di un caso importato in aree infestate dal vettore richiede immediati interventi ambientali per interrompere la possibile catena di contagio.
Le autorità sanitarie raccomandano alla cittadinanza di collaborare con gli operatori incaricati dei controlli, segnalando eventuali situazioni critiche nei propri giardini o cortili, per contribuire alla buona riuscita della bonifica.
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