Atti vandalici e comportamenti intimidatori a danno dell’Osteria Ai Preti, storico punto di ritrovo a Veronetta, quartiere multietnico e culturalmente vivace di Verona. I gestori del locale hanno denunciato due episodi distinti, ma simili per dinamica e protagonisti, avvenuti nel giro di poche settimane. Secondo quanto riportato pubblicamente attraverso i canali social dell’osteria, si tratterebbe di incursioni da parte di gruppi neofascisti, descritti come organizzati e deliberatamente provocatori.
La prima incursione si sarebbe verificata circa tre settimane fa, quando quattro individui si sono introdotti nel locale con l’intento di provocare. Avrebbero rivolto domande dal tono ironico e provocatorio al personale, come “le fate le birrette ai camerati?”, per poi prendere di mira le bariste e alcuni clienti presenti fino a tarda sera. L’intervento delle forze dell’ordine ha riportato la situazione alla calma, evitando il degenerare della tensione.
Il secondo episodio, avvenuto pochi giorni fa, ha avuto connotazioni ancora più aggressive. Questa volta si sarebbero presentati in sette o otto, alcuni riconosciuti come partecipanti alla prima incursione. Inizialmente si sarebbero comportati da normali clienti, ma una volta ottenute le consumazioni, hanno cominciato a danneggiare gli interni del locale, strappando locandine, rovesciando birra e distruggendo bicchieri nei bagni. I gestori denunciano anche insulti rivolti al personale e atti di prevaricazione fisica, con un tentativo di aggressione verbale e fisica in sette contro uno.
“Non è successo nulla di grave per fortuna, ma certi comportamenti sono inaccettabili”, hanno scritto i responsabili dell’osteria. Pur sottolineando che non vi sono stati feriti né episodi di violenza fisica diretta, hanno deciso di rendere pubblica la denuncia per non normalizzare quello che considerano un clima intimidatorio inaccettabile. Il locale è noto per la sua vicinanza a movimenti sociali e ambienti della sinistra cittadina, e negli anni ha ospitato eventi culturali, incontri politici e attività di solidarietà.
Le autorità non hanno ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali in merito, ma si ipotizza l’apertura di un’indagine per identificare i responsabili e fare chiarezza sui due episodi. Nel frattempo, l’episodio ha suscitato reazioni nel quartiere e tra i movimenti civici veronesi, che chiedono attenzione e protezione per gli spazi sociali sotto attacco.
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