È iniziato il 9 giugno 2025 l’intervento di restauro e consolidamento dei Portoni della Bra, uno dei simboli storici di Verona, oggi parte del patrimonio Unesco. L’opera, finanziata con 175.828 euro (esclusa IVA), fa parte di un più ampio progetto di riqualificazione del patrimonio monumentale cittadino promosso dall’Amministrazione comunale.
I lavori consentiranno il ripristino in sicurezza del camminamento sulla sommità dei Portoni, collegando la Torre Pentagona al Museo Maffeiano e regalando a cittadini e turisti un nuovo punto panoramico sulla città scaligera. Un percorso suggestivo che si inserisce nella valorizzazione delle antiche fortificazioni veronesi e che punta a essere completato entro le cerimonie olimpiche e paralimpiche del 2026.
Due fasi di chiusura e modifiche alla viabilità
Per consentire l’allestimento del cantiere e il montaggio dei ponteggi, è stato istituito il senso unico alternato in Corso Porta Nuova dal 9 al 20 giugno. Il traffico subirà temporanee modifiche, mentre i fornici dei Portoni saranno chiusi a rotazione in due distinte fasi:
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Fase 1: chiusura del fornice lato Torre Pentagona, fino al pomeriggio di venerdì 13 giugno
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Fase 2: chiusura del fornice lato Museo Maffeiano, dal 16 al 20 giugno
A seguire, è prevista un’ulteriore modifica alla viabilità per consentire il montaggio dei teli architettonici sull’impalcatura, le cui modalità saranno comunicate successivamente.
Il recupero della Torre Pentagona
Parallelamente ai lavori sui Portoni, prosegue anche il restauro della Torre Pentagona, avviato lo scorso 10 marzo. L’edificio, eretto tra il 1389 e il 1393 su volontà di Gian Galeazzo Visconti, rappresentava un punto di connessione strategico tra le mura viscontee e la Cittadella, lungo un percorso fortificato che comprendeva anche l’Arco dei Gavi.
Gli interventi sulla torre prevedono il consolidamento statico e la futura apertura al pubblico. In programma il restauro della scala lapidea, la creazione di un nuovo solaio e una botola elettrificata per raggiungere la copertura. Sulle merlature si interverrà con tiranti di rinforzo, mentre i paramenti murari saranno oggetto di pulizia, stuccatura delle crepe e trattamento conservativo.
Secondo quanto dichiarato dalla vicesindaca e assessora ai beni culturali Barbara Bissoli, “si tratta di un progetto sfidante su un bene architettonico complesso, ma di grande valore storico, che riporterà alla luce un camminamento unico e mai accessibile prima, tra due monumenti chiave del centro cittadino”.
L’iniziativa è parte integrante di un percorso di recupero dell’identità urbana, in vista di un rinnovato rapporto tra cittadini, turisti e il paesaggio monumentale veronese.
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