Un patrimonio inestimabile di conoscenza è stato donato alla Biblioteca «Alle Stimate» di Verona: la famiglia di Franco Larocca, stimato docente dell’Università di Verona scomparso nel 2022, ha deciso di destinare la sua collezione personale di volumi alla Fondazione Fevoss Santa Toscana. Si tratta di migliaia di libri dedicati a pedagogia, psicologia, filosofia e formazione, frutto di una vita interamente dedicata allo studio e all’insegnamento.
La raccolta sarà ora custodita presso l’Istituto Alle Stimate di via Montanari, grazie alla collaborazione tra la Fondazione Fevoss Santa Toscana e gli Stimmatini. La biblioteca del professor Larocca sarà accessibile dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 15 e consultabile anche online attraverso il catalogo delle Biblioteche Ecclesiastiche (www.ibisweb.it/css).
Un omaggio a una vita dedicata alla formazione e al diritto allo studio
Franco Larocca è stato un pioniere nel promuovere il diritto allo studio, in particolare per gli studenti con disabilità. Come ha ricordato Alfredo Dal Corso, presidente della Fondazione Fevoss Santa Toscana, Larocca ha attivato una convenzione tra Fevoss e il Centro Disabili dell’Università, offrendo servizi di supporto come il trasporto e l’assistenza nella frequenza dei corsi.
La donazione dei suoi volumi rappresenta la volontà di proseguire il suo impegno, permettendo a studenti, laureandi e studiosi di accedere al suo vasto bagaglio culturale.
Un momento simbolico durante «La Notte del Classico»
La donazione è stata celebrata in occasione de “La Notte del Classico”, evento nazionale dedicato alla valorizzazione degli studi umanistici. I nipoti del professor Larocca hanno consegnato al preside Umberto Fasol una copia della sua Lectio Magistralis sull’economia del dono, mentre la signora Larocca ha effettuato il simbolico taglio del nastro.
Padre Livio Guerra e padre Gianni Piccolboni, responsabili rispettivamente della Biblioteca «Alle Stimate» e del Centro Missionario Stimmatino, hanno espresso il loro entusiasmo per l’arricchimento del patrimonio librario, sottolineando l’importanza di rendere questi testi disponibili a tutta la comunità.
Un’eredità culturale per le nuove generazioni
Secondo Dal Corso, Larocca ha sempre creduto in un volontariato che si fondasse su una formazione di eccellenza, capace di creare un dialogo continuo tra mondo accademico, istituzioni e società civile.
Accogliere la sua biblioteca significa onorare una visione che punta a una società più giusta e solidale, offrendo agli studenti strumenti concreti per il loro percorso di crescita culturale e personale.
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