È morto ieri all’età di 85 anni Enzo Flego, uno dei volti storici della Lega Nord e tra i fondatori della Liga Veneta, dopo una lunga malattia. Flego ha rappresentato per decenni un punto di riferimento per la politica locale veronese e per tutto il movimento leghista, dal suo esordio fino alle trasformazioni più recenti.
Una vita in politica tra Roma e Verona
La carriera di Enzo Flego ha preso forma nel contesto delle prime battaglie autonomiste della Liga Veneta. Dal 1990 al 1993 ha fatto parte del Consiglio comunale di Verona, prima di essere eletto alla Camera dei deputati alle elezioni politiche del 1992, grazie a 2.847 preferenze. Fu poi riconfermato nel 1994, con il sostegno della coalizione del Polo delle Libertà.
Dopo alcuni anni di assenza, è tornato in Consiglio comunale nel 2007, rappresentando nuovamente la Lega Nord, fino al termine del mandato nel 2012. Figura schietta e coerente, nel 2018 si è allontanato dalla Lega, in disaccordo con la linea politica dell’allora segretario Matteo Salvini, annunciando il proprio sostegno all’ex sindaco Flavio Tosi.
Il cordoglio delle istituzioni
La scomparsa di Flego ha suscitato profonda commozione nel mondo politico veronese e nazionale. Il presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana, ha ricordato così l’ex parlamentare: “La scomparsa di Enzo Flego mi addolora profondamente. Esprimo ai familiari il mio sentito cordoglio e la mia vicinanza. Enzo era animato da una grande passione politica, ha ricoperto con impegno incarichi istituzionali e ha portato avanti con tenacia le sue idee. A lui mi legano tanti ricordi di gioventù e tanti momenti insieme. Lo ricordo con grande affetto”.
Parole di stima sono arrivate anche dall’europarlamentare Paolo Borchia, attuale segretario provinciale della Lega di Verona, che ha sottolineato il valore umano e politico di Flego: “Con Enzo Flego se ne va una figura storica della Lega veronese, un uomo che ha vissuto la politica con passione vera, schiettezza e amore per il territorio. È stato un punto di riferimento per tanti di noi, soprattutto per chi ha mosso i primi passi nel movimento quando la Lega era ancora un sogno che prendeva forma”.
Un’eredità che resta
Militante, parlamentare, consigliere comunale: Enzo Flego ha attraversato con coerenza le diverse stagioni della Lega, mantenendo sempre uno stile diretto, popolare e radicato nel territorio.
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