L’Università di Verona ha ufficialmente avviato l’iter elettorale per designare il rettore che guiderà l’ateneo nel sessennio accademico 2025-2032. A sancire l’apertura delle procedure è stato il decreto firmato dal decano Andrea Sbarbati, che fissa modalità e scadenze del voto, destinato a scegliere chi succederà a Pierfrancesco Nocini, giunto al termine del suo mandato.
Modalità di candidatura e scadenze
Secondo quanto stabilito, le candidature dovranno essere presentate entro mercoledì 16 aprile. Possono candidarsi esclusivamente i professori ordinari in servizio, in linea con quanto previsto dallo statuto dell’ateneo. Il mandato rettorale ha una durata di sei anni accademici e non può essere rinnovato.
Il primo momento pubblico sarà l’assemblea generale dell’ateneo, prevista per lunedì 28 aprile presso l’aula magna del Polo Zanotto. Durante l’incontro, i candidati e le candidate avranno l’occasione di illustrare i propri programmi davanti alla comunità universitaria.
Quattro possibili turni di votazione
Il calendario elettorale prevede una prima votazione lunedì 13 maggio, durante la quale sarà necessario ottenere la maggioranza assoluta degli aventi diritto al voto per essere eletti al primo turno. In caso contrario, si attiveranno le successive tre sessioni:
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Secondo turno: venerdì 16 maggio, con necessità di maggioranza qualificata dei due terzi
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Terzo turno: martedì 20 maggio, con nuova richiesta di maggioranza assoluta
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Ballottaggio: lunedì 26 maggio, tra i due candidati più votati del turno precedente
Chi vota
Hanno diritto di voto tutti i docenti, il personale tecnico-amministrativo (anche a tempo determinato) e gli studenti, dottorandi e specializzandi che facciano parte di organi collegiali come:
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Consiglio Studentesco
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Senato Accademico
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Consiglio di Amministrazione
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Consigli di Dipartimento
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Consiglio della Facoltà di Medicina e Chirurgia
Questa ampia platea garantisce una rappresentanza trasversale di tutte le componenti universitarie, rafforzando la legittimazione del futuro rettore.
Uno snodo chiave per il futuro dell’Ateneo
L’elezione del nuovo rettore rappresenta un momento cruciale per la programmazione e lo sviluppo dell’Università di Verona. Le sfide del prossimo sessennio includeranno internazionalizzazione, innovazione nella didattica, ricerca, sostenibilità e governance partecipata.
Il nuovo rettore assumerà l’incarico a partire dall’anno accademico 2025-2026.
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