Vinitaly, prezzi record per alloggi: fino a 10mila euro per due notti

A Verona, durante il Vinitaly, i prezzi degli alloggi schizzano alle stelle. In zona Filippini si sfiorano i 10mila euro per un appartamento, mentre l’occupazione delle strutture ricettive supera l’80%

A pochi giorni dall’inizio del Vinitaly 2025, la storica fiera del vino in programma dal 7 al 10 aprile, i prezzi degli alloggi a Verona raggiungono cifre da capogiro. Un appartamento in zona Filippini viene proposto a oltre 9.500 euro per due notti, mentre altre sistemazioni in centro sfiorano i 7.000 euro.

Alloggi extralberghieri: rincari eccessivi o strategia di mercato?

La piattaforma Booking.com segnala tariffe fuori scala, con alcune strutture che arrivano a 10.059 euro per due notti, se gli ospiti salgono da due a quattro. Non mancano comunque offerte più contenute, con prezzi che oscillano tra 1.000 e 2.000 euro per notte, in linea con la tradizionale alta stagione fieristica.

Secondo Edoardo Nestori, presidente di Locatur, l’associazione dei locatori turistici del Veneto, questi prezzi estremi potrebbero essere una strategia per influenzare gli algoritmi delle tariffe, più che un vero tentativo di vendita. “Non c’è struttura che valga cifre così alte”, afferma Nestori, sottolineando che senza gli alloggi turistici molti visitatori sarebbero costretti a trovare sistemazione in altre città.

Occupazione oltre l’80%, ma il tutto esaurito non c’è ancora

Dai dati raccolti dalla piattaforma HBenchmark, emerge che tra il 5 e l’8 aprile l’occupazione alberghiera a Verona e provincia ha già superato l’80%, attestandosi all’82,5%, con un picco dell’87,6% escludendo la zona del Lago di Garda.

Nel dettaglio, a Verona città sono attualmente disponibili 2.686 camere in 42 strutture alberghiere, mentre l’extralberghiero (B&B e appartamenti) registra un’occupazione del 70%, leggermente inferiore rispetto agli hotel.

Prezzi in crescita, ma trend in linea con il mercato

Se da un lato alcuni alloggi propongono tariffe esorbitanti, la maggior parte degli operatori segue una logica di mercato basata sulla domanda elevata. Le tariffe standard per le notti più richieste del Vinitaly variano dai 150 ai 250 euro, senza aumenti ingiustificati.

Con il tasso di occupazione in continua crescita, resta da vedere se i prezzi più estremi troveranno clienti o se, come ipotizzato, siano solo una tattica di mercato. Nel frattempo, il Vinitaly si conferma ancora una volta un evento trainante per il turismo veronese, attirando migliaia di visitatori da tutto il mondo.

Redazione

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