L’esordio di Vita in Campagna la Fiera a Veronafiere si è rivelato un successo, attirando 20mila visitatori in tre giorni (14-16 marzo). L’evento, organizzato in collaborazione con la rivista Vita in Campagna (Edizioni L’Informatore Agrario), ha confermato il crescente interesse per l’hobby farming e la sostenibilità ambientale.
Una scelta strategica per una crescita costante
Il trasferimento della manifestazione a Veronafiere ha rappresentato una mossa vincente, grazie alla forte affluenza di pubblico e alla partecipazione attiva degli espositori. Il confronto con aziende, operatori e partner permetterà di ampliare ulteriormente l’offerta espositiva, con una maggiore attenzione agli spazi dedicati alla vita all’aperto, introducendo novità nel settore dell’outdoor come piscine da esterno, barbecue, illuminazione per giardini e arredamenti per spazi verdi.
Un evento che risponde alla domanda di esperienze autentiche
Secondo Adolfo Rebughini, direttore generale di Veronafiere: “Con Vita in Campagna la Fiera abbiamo ampliato il nostro calendario di eventi B2C, offrendo un appuntamento dedicato agli appassionati del verde, dell’orto e della frutticoltura. L’ampia proposta di esposizioni, corsi pratici e workshop su apicoltura, cosmesi naturale e prodotti tipici ha incontrato il favore del pubblico, confermando il potenziale di crescita della manifestazione. Il nostro obiettivo è ampliare ulteriormente l’evento, anticipando le tendenze di mercato e creando valore per espositori, visitatori e territorio”.
Un entusiasmo condiviso anche da Matteo Pasinato, event manager dell’area AGRITECH di Veronafiere, che sottolinea come il successo dell’evento sia legato a un format vincente, capace di combinare esposizione, formazione e cultura del vivere sostenibile, creando un punto d’incontro tra professionisti e nuovi appassionati.
Formazione e condivisione: il cuore dell’evento
Uno degli elementi chiave della fiera è stata l’ampia offerta di corsi gratuiti: ben 150 appuntamenti formativi, curati dagli esperti di Vita in Campagna. I corsi hanno spaziato tra orticoltura, giardinaggio, apicoltura, gestione degli animali da cortile e tecniche di autoproduzione, rispondendo alla crescente esigenza di acquisire competenze pratiche nel settore.
Anche Umberto Caroleo, amministratore delegato di Edizioni L’Informatore Agrario, ha espresso grande soddisfazione per i risultati ottenuti: “Anche nella nuova sede, il format si è confermato vincente. Vita in Campagna la Fiera è una fiera-mercato che punta sulla formazione di qualità per gli hobby farmer, offrendo loro l’opportunità di arricchire le proprie conoscenze e di entrare in contatto con una comunità in crescita. Stiamo già lavorando alla prossima edizione per renderla ancora più completa e coinvolgente”.
Un’area espositiva ricca e variegata
La fiera ha ospitato 120 aziende suddivise in due padiglioni, offrendo una panoramica completa di soluzioni per la vita all’aria aperta.
Nel Padiglione 11, protagonisti gli animali da cortile, dalle galline ornamentali ai conigli nani, fino ai porcellini d’India e ai pappagalli allevati a mano, vere star dei social. Accanto a loro, grande interesse per le aree dedicate a apicoltura, cosmesi naturale e alimentazione a km zero.
Nel Padiglione 12, spazio a giardinaggio e florovivaismo, con un’ampia selezione di sementi, fertilizzanti, arredi per esterni e attrezzature per la manutenzione del verde, offrendo soluzioni innovative per chi ama coltivare il proprio spazio verde.
Verso il futuro: un evento in continua evoluzione
Con un bilancio più che positivo e una risposta entusiastica da parte di pubblico ed espositori, Vita in Campagna la Fiera si prepara già alla prossima edizione, puntando su una crescita costante e nuove aree tematiche per soddisfare un pubblico sempre più ampio e attento alla sostenibilità.
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