Traforo delle Torricelle e nuovo parco nell’ex scalo: le proposte in commissione

L’Associazione Giuseppe Barbieri presenta al Comune di Verona il progetto Passante Nord e altre soluzioni per la viabilità

Traforo Torricelle

Il traforo delle Torricelle, parte di un più ampio piano denominato Passante Nord, è stato al centro dell’audizione della quarta commissione del consiglio comunale di Verona, svoltasi il 18 febbraio. L’incontro ha visto la partecipazione dell’Associazione Giuseppe Barbieri, rappresentata dal presidente Gian Arnaldo Caleffi, insieme a soci e consulenti, tra cui l’urbanista Tullo Galletti.

L’associazione, nata meno di un anno fa e composta da 109 aderenti, si pone come un attore politico-culturale indipendente, con l’obiettivo di offrire competenze professionali per il dibattito cittadino.

Il Passante Nord e le proposte viabilistiche

L’urbanista Tullo Galletti ha illustrato le proposte relative alla viabilità, suggerendo l’inserimento di nuove strade all’interno del Piano di assetto del territorio (Pat).

Il Passante Nord, già presentato pubblicamente nelle scorse settimane, prevede un collegamento tra il casello di Verona Nord e la Tangenziale Est, attraverso un traforo delle Torricelle che partirebbe da Ca’ di Cozzi per sbucare in Via Fincato.

Altre proposte includono:

  • La Diagonale e la Mediana Est, due nuove arterie che si incontrano in Basso Acquar e si connettono con la Transpolesana, decongestionando la zona industriale Zai e il quartiere Borgo Roma.
  • Un ulteriore collegamento viario con San Michele Extra, per alleggerire il traffico su Via Faccio.

Il progetto Baricentro: un parco urbano nell’ex scalo ferroviario

L’architetto Giuseppe Ottaviani ha presentato la proposta Baricentro, che prevede il riutilizzo dell’ex scalo ferroviario di Verona Porta Nuova. L’idea principale è quella di realizzare un grande parco cittadino multifunzionale, in linea con il concetto del Central Park già ipotizzato dalla precedente amministrazione.

L’architetta Maria Cristina Sandrini ha suggerito di destinare una parte dell’area alla creazione di un polo per servizi amministrativi, che permetterebbe il decentramento degli uffici dal centro storico. Inoltre, l’ingegnere Luciano Ortolani ha ipotizzato il trasferimento di istituti scolastici superiori, attualmente situati nel centro di Verona, all’interno del nuovo Baricentro.

Le valutazioni della commissione

Oltre al presidente Pietro Giovanni Trincanato, diversi consiglieri comunali hanno chiesto chiarimenti sulle proposte, in particolare su:

  • L’impatto del traforo come strada urbana;
  • Il rapporto tra il progetto Baricentro e la viabilità;
  • Le possibili conseguenze socio-culturali dello spostamento degli istituti scolastici dal centro.

L’Associazione Giuseppe Barbieri ha sottolineato che l’obiettivo delle proposte è quello di migliorare la mobilità urbana e di valorizzare gli spazi dismessi, rendendoli più fruibili per la cittadinanza.

Redazione

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