Mattinata di paura ieri a Verona, dove un ragazzo di 15 anni è stato investito mentre attraversava sulle strisce pedonali in piazzale XXV Aprile, nei pressi della stazione ferroviaria di Verona Porta Nuova. L’incidente è avvenuto intorno alle 8 del mattino. L’auto coinvolta, un veicolo di colore bianco, non si è fermata per prestare soccorso, proseguendo la sua corsa e facendo perdere le proprie tracce.
Il giovane è stato immediatamente soccorso e trasportato al Pronto Soccorso del Polo Confortini, dove i medici sospettano una frattura alla gamba. Sul luogo dell’incidente è intervenuta una pattuglia del Reparto Motorizzato della Polizia Locale, che ha effettuato i rilievi del caso. Intanto, gli specialisti del Nucleo Infortunistica stanno analizzando i filmati delle numerose telecamere della zona e della circonvallazione per identificare il pirata della strada.
Il Comandante della Polizia Locale, Luigi Altamura, ha lanciato un appello alla cittadinanza: “Chiediamo la collaborazione di eventuali testimoni per risalire al responsabile di questo grave episodio. Chiunque abbia informazioni può contattare la centrale operativa al numero 045 8078828”.
Boom di incidenti con fuga: numeri in aumento
L’incidente si inserisce in un quadro allarmante per Verona. Dal 1° gennaio 2024 si sono già registrati 124 episodi di fuga dopo un incidente, un dato in crescita rispetto allo scorso anno. Tuttavia, le autorità rassicurano: “Nel 90% dei casi i colpevoli vengono individuati grazie alle indagini del Nucleo Infortunistica, subendo pesanti conseguenze civili e penali”, sottolinea Altamura.
Solo nell’ultimo fine settimana sono stati rilevati nove incidenti, portando il totale del 2024 a 153 sinistri, un numero che si avvicina ai 167 dello stesso periodo del 2023.
Incidenti stradali a Verona: il report del 2024
Nei giorni scorsi, il Comune di Verona e la Polizia Locale hanno diffuso i dati sugli incidenti verificatisi nei primi mesi del 2024.
Ecco alcuni numeri chiave:
- Autovetture coinvolte: 1.912
- Motocicli: 481
- Biciclette: 217 (in calo rispetto alle 238 del 2023)
- Ciclomotori: 117
- Monopattini: 97 (in aumento rispetto ai 70 del 2023)
- Autocarri: 177
- Autobus: 41
Dati preoccupanti emergono anche dal numero di decessi, che nel 2024 sono stati 12:
- 1 automobilista
- 1 passeggera di autobus (nell’incidente di Ferragosto a Parona)
- 5 motociclisti (stesso dato del 2023)
- 1 ciclista
- 4 pedoni (il doppio rispetto all’anno precedente)
Pedoni e ciclisti sempre più a rischio
L’analisi mostra un aumento del 22% degli investimenti di pedoni, passati da 159 a 194. Anche ciclisti e motociclisti risultano più esposti:
- Ciclisti coinvolti: da 303 a 320 (+5,6%)
- Ciclomotoristi: da 108 a 124
- Motociclisti: da 494 a 505 (+2%)
Chi sono le vittime degli incidenti?
L’età dei coinvolti negli incidenti è così suddivisa:
- 3,2% aveva meno di 10 anni
- 4,7% tra 10 e 17 anni
- 15,4% tra 18 e 24 anni
- 17,9% tra 25 e 34 anni
- 23,4% tra 35 e 49 anni
- 23,7% tra 50 e 65 anni
- 11,5% oltre 65 anni
Le persone decedute avevano:
- 2 tra i 18 e i 30 anni
- 4 tra i 31 e i 50 anni
- 6 oltre i 51 anni
Serve maggiore sicurezza
Questi dati evidenziano la necessità di maggiore sicurezza stradale e di controlli più severi, specialmente per proteggere pedoni e ciclisti, le categorie più vulnerabili. Le autorità continuano a monitorare la situazione e invitano i cittadini a segnalare comportamenti pericolosi sulle strade per contribuire alla sicurezza di tutti.
Seguici su
Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.